attenti all’ultimo trucco di truffa agli anziani
«Non conosco gli euro, me li fa vedere?»
La fantasia dei truffatori non ha davvero limiti e ciò che è accaduto al signor G.G. in questi giorni è davvero una novità: «Tempo fa ero già stato vittima di un furto della catenina - racconta lui...
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La fantasia dei truffatori non ha davvero limiti e ciò che è accaduto al signor G.G. in questi giorni è davvero una novità: «Tempo fa ero già stato vittima di un furto della catenina - racconta lui stesso -, mentre uscivo dal poliambulatorio dentistico di via Montebello. Mi aveva avvicinato un signore che mi indicava di avere un escremento di un piccione sul collo della camicia. Molto gentilmente mi voleva aiutare a pulirmi con un fazzolettino ed io preso alla sprovvista, tenendo chiuso il colletto per non essere bagnato, mi sono sottoposto all’operazione. Non capisco come abbia fatto quindi a portarmi via la catenina ma è accaduto». «Allora sono rimasto davvero male per quel fatto, tanto che ora sono prevenuto verso ogni persona che chieda anche un’informazione». E così l’altro giorno, l’ultimo fatto: «una donna straniera con un bambino mi ha chiesto dove andare a mangiare ho indicato un ristorante stando a dovuta distanza. Lei però non si è accontentata e mi ha chiesto come avrebbe dovuto pagare, se con lire o con euro che non conosceva. Alla mia risposta affermativa mi ha chiesto di farle vedere come erano gli euro. Allora ho capito che mi voleva imbrogliare e l’ho lasciata lì senza più risponderle». Dunque, massima attenzione, ma ogni appello o allarme, purtroppo non hanno risultati sperati: nonostante le campagne di informazione promosse dalle forze dell’ordine in Centri sociali, teatri e parrocchie contro le truffe, si ripetono raggiri a raffica. Con ogni trucco possibile, vista la creatività criminale dei truffatori: dallo specchietto della automobile, alla storia dei figli fermati in caserma per incidenti stradali per cui servono soldi per l’avvocato; o ancora finti addetti delle Poste che controllano soldi falsi o affetti falsi di Hera per guasti o problemi alle tubature. E ancora, attenti a chi vi riconosce e abbraccia, è un modo per slacciare catenine d’oro dal collo. (m.g.)
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