«Basta con i migranti Finta accoglienza e business per pochi»
La protesta della Lega Nord contro la Tendopoli a Poggio Il Prefetto la vuole nelle casermette della ex base Nato
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POGGIO RENATICO. Oltre 150 i presenti che ieri hanno aderito alla manifestazione di protesta indetta dalla Lega Nord, contro l'arrivo di migranti a Poggio Renatico. Non c’era Alan Fabbri, capogruppo in Regione del partito del Carroccio, ma in sua assenza è stato l'organizzatore della manifestazione, Nicola "Naomo" Lodi, a coordinare la protesta. Al grido di «non li vogliamo» i militanti con bandiere e stendardi al vento hanno subito scaldato l'ambiente. «Grazie per la nutrita presenza - ha detto Nicola "Naomo" Lodi salendo sul palco - perchè non è facile nel mese diagosto avere così tanta gente. Siamo qui per dire che questo sistema di finta accoglienza è solo un business delle cooperative. Non siamo razzisti, vogliamo solo difendere le nostre tradizioni e conservare il nostro spazio vitale». «Faccio un'appello - ha poi continuato Lodi - al Pd ferrarese: fermatevi con questa accoglienza, dettata dal finto buonismo, perchè quello che succede nella nostra provincia, con arrivi indiscriminati, non succede nel resto della nostra regione». Poi azzarda un parallelo: «Tanti degli agenti della Polizia di Stato non ricevono, da oltre un anno, il pagamento degli straordinari che hanno fatto. In cambio lo stato spende per migranti che in gran parte non scappano da zone di guerra». Con lunghi applausi e cori di soddisfazione, i presenti hanno sottolineato diversi periodi dell'intervento. «Questi presidi di protesta - ha spiegato Roberto Marcato, assessore regionale nel Veneto e referente della Lega veneta per la sicurezza - sono in realtà presidi di legittima difesa contro un Governo di cui non ci fidiamo più. Prima aveva detto no ai pattugliamenti ed ai respingimenti, nel rispetto delle norme dell'Europa; poi, ora che siamo ad un anno dalle elezioni si rimangia tutto e l'Europa è diventata la nemica». Presente anche il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, iniseme all'assessore Emanuele Cestri e la capogruppo Ornella Bonatti. Il suo intervento, lo si notava chiaramente tra i presenti, era molto atteso. «Sono qui - ha detto Fabio Bergamini - per un'azione sui migranti che stanno facendo cinque sindaci del Ferrarese. Quando c'era in vigore il decreto flussi, i consolati dei paesi di provenienza dei migranti ci rilasciavano un documento con la storia e la situazione della persona. Ora arrivano e non si sa niente». Gian Luca Vinci, segretario regionale Lega Nord, ha insistito perchè «non passi la proposta di fare una tendopoli, per migranti, dentro l'ex base Nato». Presente anche il sindaco di Poggio Renatico: «Una presenza, la mia - ha detto Daniele Garuti - in forma istituzionale e per rendermi conto delle preoccupazioni che si registrano in paese. Il Prefetto è stato informato che io non condivido la proposta di fare una tendopoli dentro l'ex base Nato». Dopo che sono stati proiettati alcuni video, in cui si accusava Prefetto e Pd di mal gestione dei migranti, quindi si è formato il corteo che ha sfilato fino davanti alle casermette dell'ex base Nato: tutto in modo tranquillo con il servizio d'ordine assicurato dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Municipale dell'alto ferrarese.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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