Fermo pesca sì, ma il pesce fresco si trova
Anche i pescherecci della marineria di Goro, come quelli dei comparti da Trieste ad Ancona, da lunedì scorso sono attraccati in porto e lo saranno per 42 giorni fino al 10 settembre, per il fermo...
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Anche i pescherecci della marineria di Goro, come quelli dei comparti da Trieste ad Ancona, da lunedì scorso sono attraccati in porto e lo saranno per 42 giorni fino al 10 settembre, per il fermo biologico comunemente chiamato fermo pesca, per quelle imbarcazioni che esercitano la pesca a strascico. Nell’immaginario collettivo il fermo pesca è sinonimo di assenza di pesce fresco, però così non è, semplicemente perché non è vietata la pesca in mare, ma è vietata solo la pesca a strascico, pertanto si possono esercitare tutti gli tipi di pesca.
Al Mercato Ittico di Goro (aperto regolarmente dal lunedì al venerdì), si possono trovare praticamente tutte o quasi le specie di pesce: non mancano le canocchie, le sogliole, le orate, i branzini, i rombi, e naturalmente tutto il pesce di valle, dalle anguille, alle acquadelle, ai gamberi, per non parlare dei cefali che vengono pescati in grandi quantità.
La curiosità di questo periodo riguarda le canocchie, la specie più pescata dai pescherecci con le reti a strascico, ma anche in questo periodo di fermo vengono pescate in buona quantità, come?
I pescatori calano in mare le cosiddette “gabbie” all’interno delle quali viene posata un esca (sarda), le canocchie entrano per mangiarla e il gioco è fatto. Questo tipo di pesca, specialmente in questo periodo di fermo è molto importante perché le canocchie sono molto ricercate specialmente dai ristoratori per i loro gustosi antipasti, e non averle in questo periodo di ferie estive sarebbe un handicap per tutti sia per i commercianti sia per i citati ristoratori. (o.p.)
Al Mercato Ittico di Goro (aperto regolarmente dal lunedì al venerdì), si possono trovare praticamente tutte o quasi le specie di pesce: non mancano le canocchie, le sogliole, le orate, i branzini, i rombi, e naturalmente tutto il pesce di valle, dalle anguille, alle acquadelle, ai gamberi, per non parlare dei cefali che vengono pescati in grandi quantità.
La curiosità di questo periodo riguarda le canocchie, la specie più pescata dai pescherecci con le reti a strascico, ma anche in questo periodo di fermo vengono pescate in buona quantità, come?
I pescatori calano in mare le cosiddette “gabbie” all’interno delle quali viene posata un esca (sarda), le canocchie entrano per mangiarla e il gioco è fatto. Questo tipo di pesca, specialmente in questo periodo di fermo è molto importante perché le canocchie sono molto ricercate specialmente dai ristoratori per i loro gustosi antipasti, e non averle in questo periodo di ferie estive sarebbe un handicap per tutti sia per i commercianti sia per i citati ristoratori. (o.p.)
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