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Ferrara

La task force anti-caldo in lotta contro Lucifero

di Marcello Pulidori
La task force anti-caldo in lotta contro Lucifero

Il servizio del Comune “Uffa che afa” segue 430 persone tra Ferrara e provincia  Numerose le richieste alla centrale operativa, le maggiori riguardano gli anziani

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Lo chiamano Lucifero, ed è l'anticiclone africano che sta abbrustolendo la pianura padana ed ovviamente anche Ferrara. Anzi, soprattutto Ferrara visto che mercoledì la città degli Estensi era seconda in Italia (quanto a calore). Si allarga quindi l'allerta rossa per temperature estreme. Per fortuna, però, c’è anche qualcuno (in verità molto più di qualcuno) che si batte contro Lucifero e il suo “inferno” in terra. È la task force del Comune di Ferrara, appositamente creata per fare fronte ai problemi causati dalle alte temperature. Si tratta di Uffa che afa, il servizio coordinato da Simone Lodi che attraverso un numero verde (800 - 072.110) segue e monitora costantemente le condizioni delle 430 persone (soprattutto anziani) seguite, appunto, costantemente, dagli addetti del servizio. Di queste 250 a Ferrara e 180 in provincia, in particolare nei territori di Fiscaglia e Masi Torello. Dal 2008, Uffa che afa rappresenta un punto di riferimento per moltissime persone. Sette operatori sono addetti al call center. Costante è inoltre la collaborazione tra Comune ed associazioni di volontari, Auser, Antea ed Ancescao soltanto per citarne alcune. Per tornare ai numeri e alle previsioni, a causa della permanenza dell'alta pressione, è stata diffusa dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile una nuova Allerta Rossa, valida fino alla mezzanotte di oggi, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae, con una tendenza stazionaria nelle successive 48 ore. L'alta pressione sembra attenuarsi nella giornata di domenica. L'allerta rossa vuol dire temperature massime intorno ai 37/38 gradi con punte sui 40, ed interesserà in particolare proprio Ferrara.

L’allerta arancione sarà, invece, quella relativa alla provincia di Ferrara. In questo senso, come è sempre stato, nelle vaste campagne le temperature scendono solitamente almeno di un paio di gradi rispetto alla canicola cittadina.

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