Per i lavori di bonifica arriva il conto ai Parnasi
145mila euro il costo dell’intervento del Comune, da recuperare da Ferrara 2007 Acer e Investire verso il nuovo progetto: 235 appartamenti contro i 260 iniziali
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Per la bonifica del Palaspecchi attivata nei mesi scorsi per i problemi di igiene e ordine pubblico era intervenuto d'ufficio il Comune nonostante l'ordinanza che aveva emesso nel giugno scorso obbligasse la proprietà, la società Ferrara 2007 spa, a provvedere in prima persona. Si trattava come si ricorda di lavori urgenti per la messa in sicurezza della struttura, ormai degradata da oltre 25 anni, con tutti i problemi che aveva innescato, dentro e fuori: da qui la disinfestazione dei cumuli dei rifiuti accumulati all'interno dopo anni di degrado, la raccolta e smaltimento in discarica, lo sfalcio dell'erba e lo svuotamento delle acque da seminterrati e condutture. I lavori urgenti sono stati fatti eseguire dal Comune a ditte specializzate e che hanno avuto una spesa di 145mila euro: un conto che ora il Comune chiede venga pagato - e che dovrà essere pagato - da Ferrara 2007. Si chiariscono sempre più i conti nei rapporti tra tutti i soggetti in campo per l’operazione recupero del Palaspecchi. E soprattutto si chiariscono i termini del progetto esecutivo del nuovo quartiere che si chiamerà “Corti di Medoro”. Ieri al primo incontro con cui definire i termini del progetto esecutivo tra Acer e la società Investire (la società incaricata di gestire l’operazione di riqualificazione e che gestisce il Fondo Ferrara social housing) sono stati ufficializzati i nuovi criteri per l’intervento edilizio: gli appartamenti che verranno creati saranno meno rispetto il progetto originale: da 260 scenderanno a 235/236, con cubature interne da piccole, medi e grandi appartamenti (dai 40 ai 100 m2) e si sta pensando alle nuove aree eterne, tra verde e spazi attrezzati sportivi. E non solo: occorre pensare, ad esempio, ai parcheggi, sotterranei. Una modifica in corso d’opera che porterà al progetto definitivo nel giro di 2 mesi. Modifiche che sono state rese necessarie - spiegavano ieri i tecnici - dal fatto che gli appartamenti saranno venduti in parte, e in parte affittati e solo così con questa offerta differenziata, le varie metrature sono appetibili sul mercato: un dato emerso da una ricerca ad hoc su domande e offerta nel settore immobiliare.
«Il prossimo incontro è previsto a fine mese - spiegava ieri Diego Carrara direttore Acer- ipotizzando sui tempi - per arrivare a definire il progetto nell’arco di un mese e mezzo».
«Il prossimo incontro è previsto a fine mese - spiegava ieri Diego Carrara direttore Acer- ipotizzando sui tempi - per arrivare a definire il progetto nell’arco di un mese e mezzo».
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