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Più di tre ore senza luce I commercianti infuriati

Più di tre ore senza luce I commercianti infuriati

A Porto Garibaldi pomeriggio difficile per residenti e negozi in diverse vie  «Senza corrente, aria condizionata e ventilatori». Risposta Enel: lavori urgenti

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PORTO GARIBALDI. Un pomeriggio decisamente difficile quello di ieri per molti residenti e commercianti di Porto Garibaldi che sono rimasti senza luce dalle 14 fino alle 17 in alcuni casi e alle 18 in altri.

I lavori da parte di Enel erano previsti ed è stata data effettivamente comunicazione due giorni prima, con avvisi anche sulla strada. Ma c’è un ma «abbiamo chiesto di non lasciarci senza corrente in giornate come questa (ieri, ndr), alla fine non solo alcuni di noi hanno dovuto spendere dei soldi, ma non abbiamo nemmeno guadagnato. Oltre a crepare dal caldo». La zona è quella di via Resistenza, piazza Tre Agosto, via Uga Bassi, via A. Garibaldi, via Caprera, via Livraghi. La Gelateria del Cuore, non potendo fare altrimenti, ha dovuto affittare un generatore di corrente per poter lavorare pagando naturalmente di tasca propria, mentre il Ristorante Milano è rimasto chiuso a pranzo. «Paghiamo l’energia elettrica e il servizio e lo paghiamo anche profumatamente - dicono i commercianti -. Se vengono fatti dei lavori e se si decide di farli in piena stagione, la stessa società dovrebbe fornire gli strumenti per sopperire al disservizio. Insomma, perché dobbiamo pagare noi?».

«Si tratta di lavori programmati, non di una emergenza - spiegano dalla Tabaccheria in via Resistenza - Oggi (ieri, ndr) è giovedì, giorno di estrazioni del lotto e noi abbiamo avuto per tre ore le macchine ferme. Lavoriamo in una località balneare, c’è tanta gente in questo periodo e noi non abbiamo la corrente...».

Insomma, «avrebbero potuto toglierla nelle prime ore del mattino, quando fa più fresco e quanto le attività non sono nel pieno del lavoro. E comunque con questo caldo anche diversi residenti hanno sofferto per oltre tre ore senza poter accendere nemmeno un ventilatore».

La risposta di Enel arriva puntuale: «abbiamo avvertito per tempo così come previsto - fanno sapere dalla società - e si è trattato di intervento urgente perché con il caldo di questi giorni si è rotto un elemento della centralina. L’orario non è stato scelto a caso, al mattino c’è il mercato e avremmo lasciato tutti senza corrente».

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