Asilo nido, le famiglie gradiscono il servizio
La struttura comunale promossa in un questionario compilato dai genitori Alla Coccinella angolo verde in cui i bimbi hanno seminato e coltivato l’orto
2 MINUTI DI LETTURA
La parola ai genitori sulla qualità dei servizi dell’asilo nido. Le famiglie hanno potuto esprimersi, tramite un questionario, sulle relazioni tra servizio e utenza, mensa, spazi interni ed esterni, modalità di cura del bambino, personale educativo e ausiliario, modello educativo. Nelle tre sezioni, i genitori si sono dichiarati complessivamente soddisfatti del servizio per l’86,21% (0,88% in più rispetto all’anno precedente).
«Il gradimento e i suggerimenti che ogni anno riceviamo dalle famiglie sono per noi e per la cooperativa Aura il punto di partenza dell’anno successivo - commenta l’assessore ai servizi per l’infanzia Silvia Fuso - il nido è il primo ingresso nella comunità dei nostri piccoli per cui cerchiamo che i servizi e i modelli educativi raggiungano alti livelli». Tra i risultati più lusinghieri, le risposte relative alla serenità dei bambini che i genitori percepiscono: 94,45% è la media delle risposte delle tre sezioni, era stata del 90% nel 2016 e 84% nel 2015. Le famiglie hanno anche valutato i risultati ottenuti dai piccoli nel frequentare il nido: a livello di linguaggio 84,82%, socializzazione 93,89%, cooperazione con altri bambini 92,41%, autonomia personale 92,50%, apprendimento di regole e comportamenti 85,49%. Nei confronti delle educatrici, inoltre, i giudizi espressi hanno evidenziato che si tratta di personale competente nella relazione coi bambini 89,64% e con gli adulti 81,31%, disponibile e cordiale 88,52%, discreto e professionale 85,38%.
Angolo verde.
Un angolo verde dove i piccoli hanno seminato e coltivato l’orto. Al nido comunale La coccinella di Occhiobello, una parte del giardino è stata dedicata alla coltivazione di piante che i bambini hanno curato fino alla germinazione. Il progetto ‘orto al nido’ è nato dalla volontà delle educatrici di offrire attività che stimolino creatività, osservazione, cooperazione e rispetto per l’ambiente. L’orto ha facilitato il contatto diretto tra bambini e natura, oltre che iniziative di valenza pedagogica per i bambini che hanno imparato il concetto di ‘cura’ rivolto alla natura in uno spazio di tutti. Manipolazione, utilizzo di attrezzi nuovi e pratica quotidiana nell’orto, inoltre, sono stati strumenti ‘multisensoriali’ preziosi nella crescita di bambini così piccoli. Il progetto non si è limitato a questo ma ha visto anche il coinvolgimento dei genitori che, assieme ai bimbi, hanno partecipato alla semina e alla realizzazione dell’angolo verde nel giardino del nido. Il lavoro delle educatrici del nido comunale si è ispirato al tema dei diritti naturali di bimbi e bimbe, estrapolati e rielaborati dalla Carta dei Diritti del Bambino.
«Il gradimento e i suggerimenti che ogni anno riceviamo dalle famiglie sono per noi e per la cooperativa Aura il punto di partenza dell’anno successivo - commenta l’assessore ai servizi per l’infanzia Silvia Fuso - il nido è il primo ingresso nella comunità dei nostri piccoli per cui cerchiamo che i servizi e i modelli educativi raggiungano alti livelli». Tra i risultati più lusinghieri, le risposte relative alla serenità dei bambini che i genitori percepiscono: 94,45% è la media delle risposte delle tre sezioni, era stata del 90% nel 2016 e 84% nel 2015. Le famiglie hanno anche valutato i risultati ottenuti dai piccoli nel frequentare il nido: a livello di linguaggio 84,82%, socializzazione 93,89%, cooperazione con altri bambini 92,41%, autonomia personale 92,50%, apprendimento di regole e comportamenti 85,49%. Nei confronti delle educatrici, inoltre, i giudizi espressi hanno evidenziato che si tratta di personale competente nella relazione coi bambini 89,64% e con gli adulti 81,31%, disponibile e cordiale 88,52%, discreto e professionale 85,38%.
Angolo verde.
Un angolo verde dove i piccoli hanno seminato e coltivato l’orto. Al nido comunale La coccinella di Occhiobello, una parte del giardino è stata dedicata alla coltivazione di piante che i bambini hanno curato fino alla germinazione. Il progetto ‘orto al nido’ è nato dalla volontà delle educatrici di offrire attività che stimolino creatività, osservazione, cooperazione e rispetto per l’ambiente. L’orto ha facilitato il contatto diretto tra bambini e natura, oltre che iniziative di valenza pedagogica per i bambini che hanno imparato il concetto di ‘cura’ rivolto alla natura in uno spazio di tutti. Manipolazione, utilizzo di attrezzi nuovi e pratica quotidiana nell’orto, inoltre, sono stati strumenti ‘multisensoriali’ preziosi nella crescita di bambini così piccoli. Il progetto non si è limitato a questo ma ha visto anche il coinvolgimento dei genitori che, assieme ai bimbi, hanno partecipato alla semina e alla realizzazione dell’angolo verde nel giardino del nido. Il lavoro delle educatrici del nido comunale si è ispirato al tema dei diritti naturali di bimbi e bimbe, estrapolati e rielaborati dalla Carta dei Diritti del Bambino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
