Caldo infernale, piscine prese d’assalto
L’impianto di via Beethoven registra presenze record. A Bondy Beach anche mille persone al giorno. Aspettando le piogge
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Il caldo è infernale e non a caso i meteorologi hanno dato all’anticiclone il nome del capo dei demoni, Lucifero. Secondo dati Agi la temperatura percepita ieri a Ferrara era di 51 gradi, seguita solo da Grazzanise nel casertano, detentrice del record di città più calda d’Italia con ben 55 gradi percepiti. Le temperature di queste città, nella morsa di Lucifero, potrebbero infatti quasi gareggiare con quelle della città di Dite, città dei diavoli nell’inferno dantesco. Dati alla mano, la temperatura effettiva ha toccato i 42 gradi, ma il primato ci è stato anche stavolta sottratto: a Frosinone hanno toccato i 43. Per fortuna «non ci sono situazioni di emergenza fra gli anziani che stiamo seguendo», informa Simone Lodi responsabile del servizio Uffa che Afa, numero verde gratuito 800 072110 messo a disposizione del comune come piano di emergenza estivo per le persone con più di 75 anni d’età. «Stiamo seguendo 430 anziani di cui 250 in città e 180 nel distretto sud-est della provincia» continua Lodi. La situazione nelle case non sembra però essere così preoccupante dato che, nonostante indagini ufficiali siano state svolte molti anni fa, «2/3 degli anziani in città hanno un impianto di raffrescamento/condizionamento; gli anziani che ci chiamano hanno a volte un bisogno più sociale» dice ancora Lodi.
Non troppo rassicuranti risultano però i dati di accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Cona dove nei primi giorni della settimana si sono verificati rispettivamente 119, 103 e 120 accessi. Nonostante siano lievemente inferiori a quelli della media giornaliera dello scorso anno, 126 accessi al giorno, i numeri sono notevoli dato anche il minor numero di medici disponibili a causa della stagione e il tipico spopolamento della città che si verifica nei mesi estivi. Dall’ospedale comunicano che «gli accessi sono in linea con la media», ma «la giornata di mercoledì 2 agosto ha mostrato un picco nella popolazione anziana ed in particolare sui ricoveri».
«È come se fosse domenica per tutta la settimana». Questo il risultato in termini di accessi fornito dalla piscina Beethoven, nella quale il flusso di questa settimana si è attestato fra 4/500 accessi al giorno. La piscina è quindi per i ferraresi un utile rifugio dall’afa infernale, e possiamo dire lo stesso della provincia dove Max Boselli, titolare del Bondy Beach di Bondeno, ha registrato in questa estate «le presenze più alte degli ultimi 2 anni». Nel acquapark bondenese per tutto luglio le presenze si sono attestate fra le 500 e le 1000 persone con grandi afflussi da parte di centri estivi provenienti da tutta la provincia e non solo. L’utenza delle piscine è infatti di tutte le età «si va dai 3 mesi agli 80 anni» dicono in via Beethoven, mentre il Bondy Beach è meta più di famiglie e teenagers.
Possono stare sereni i gestori delle piscine perché nella giornata di oggi e di domani le temperature non dovrebbero abbassarsi. Secondo i dati dell’aeronautica militare la temperatura odierna dovrebbe registrare ancora una massima di 40 gradi. Nella giornata di domenica poi, nonostante non siano previste grosse diminuzioni di temperature, sono però previste modeste precipitazioni fra il pomeriggio e la serata. Queste scarse e previste precipitazioni potrebbero dunque portare un po’ di refrigerio generale che non è stato mai così tanto agognato.
Alberto Ravani
Non troppo rassicuranti risultano però i dati di accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Cona dove nei primi giorni della settimana si sono verificati rispettivamente 119, 103 e 120 accessi. Nonostante siano lievemente inferiori a quelli della media giornaliera dello scorso anno, 126 accessi al giorno, i numeri sono notevoli dato anche il minor numero di medici disponibili a causa della stagione e il tipico spopolamento della città che si verifica nei mesi estivi. Dall’ospedale comunicano che «gli accessi sono in linea con la media», ma «la giornata di mercoledì 2 agosto ha mostrato un picco nella popolazione anziana ed in particolare sui ricoveri».
«È come se fosse domenica per tutta la settimana». Questo il risultato in termini di accessi fornito dalla piscina Beethoven, nella quale il flusso di questa settimana si è attestato fra 4/500 accessi al giorno. La piscina è quindi per i ferraresi un utile rifugio dall’afa infernale, e possiamo dire lo stesso della provincia dove Max Boselli, titolare del Bondy Beach di Bondeno, ha registrato in questa estate «le presenze più alte degli ultimi 2 anni». Nel acquapark bondenese per tutto luglio le presenze si sono attestate fra le 500 e le 1000 persone con grandi afflussi da parte di centri estivi provenienti da tutta la provincia e non solo. L’utenza delle piscine è infatti di tutte le età «si va dai 3 mesi agli 80 anni» dicono in via Beethoven, mentre il Bondy Beach è meta più di famiglie e teenagers.
Possono stare sereni i gestori delle piscine perché nella giornata di oggi e di domani le temperature non dovrebbero abbassarsi. Secondo i dati dell’aeronautica militare la temperatura odierna dovrebbe registrare ancora una massima di 40 gradi. Nella giornata di domenica poi, nonostante non siano previste grosse diminuzioni di temperature, sono però previste modeste precipitazioni fra il pomeriggio e la serata. Queste scarse e previste precipitazioni potrebbero dunque portare un po’ di refrigerio generale che non è stato mai così tanto agognato.
Alberto Ravani
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