E gli operai fanno il pieno: cinque litri d’acqua a testa ogni giorno
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FERRARA. Il caldo non ci molla: gli anziani si rifugiano negli ipermercati per qualche fresca chiacchiera al riparo dall’anticiclone africano, chi è in ferie si raffresca come può fra condizionatori, pinguini e ventilatori vari, così come fanno coloro che siedono negli uffici che, nel 2017, sono quasi tutti dotati di impianti di climatizzazione.
Ma come fanno coloro che, sono costretti a lavorare all’aperto sotto il sole cocente, magari pure nelle ore più calde della giornata? Abbiamo provato a chiederglielo.
Gli orari sono dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 per gli operai dell’impresa Coromano che installa impianti di teleriscaldamento per conto di Hera. Si arrangiano come possono e durante la pausa pranzo «stiamo all’ombra» commenta ironicamente un operaio. Hanno però escogitato un’ingegnosa soluzione: grazie ad un grande ombrellone arancione riescono almeno a ripararsi dal solleone quando entrano nei buchi per sistemare i tubi. L’orario di lavoro inoltre, terminando alle 17, fa sì che smettano di lavorare proprio quando si riscontrano le temperature più alte della giornata.
Più fortunati sono stati gli operai della Cpl Concordia che ieri hanno ultimato i lavori di loro competenza in via Brasavola, via in cui i lavori procedono incessantemente da inizio luglio. Le non larghe dimensioni della via medievale garantivano infatti agli operai ombra per tutto il pomeriggio.
«È stata dura perché il caldo si è fatto sentire! Poi lavoravamo nelle buche quindi è ancora più soffocante» commenta Francesco un operaio marchigiano della compagnia. «Siamo stati un mese in questo cantiere, ma il caldo più forte è stato questa settimana».
Con le alte temperature, ci informano sempre gli operai, anche mettere l’asfalto diventa un problema perché impiega tanto tempo a raffreddarsi.
L’esposizione al forte calore di questa settimana fa inoltre consumare grandi quantità d’acqua: «Siamo sui 4/5 litri al giorno per ognuno», dice un operaio romagnolo della Coromano; ma, non diversamente, dall’altro cantiere affermano di consumare «almeno 3 bottiglie al giorno, senza contare l’acqua che si beve durante il pasto».
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