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Hera sistemerà le fogne «Parola stop agli allagamenti»
BANDO. «Se non verranno bombe d’acqua di 40mm in 20 minuti come è capitato recentemente a San Carlo, a Bando non si verificheranno più allagamenti in via Val d’Albero». A dirlo sono i responsabili di...
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BANDO. «Se non verranno bombe d’acqua di 40mm in 20 minuti come è capitato recentemente a San Carlo, a Bando non si verificheranno più allagamenti in via Val d’Albero». A dirlo sono i responsabili di Hera. Affermazione che, oltre ad essere una speranza è anche la risoluzione di tutti quei numerosi allagamenti che hanno fatto infuriare gli abitanti di Bando. La risoluzione è nel progetto che Hera, di fronte alla gente di Bando (presente il presidente della Rpc Marino Mingozzi), ha illustrato ieri pomeriggio presente l’assessore Sauro Borea e due tecnici di Hera: lo storico Paolo Bianchetti ed Enrico Bordigoni. Ed è stato proprio Borea a voler precisare che questo progetto fa parte di una serie di interventi che interesseranno Codifiume, San Biagio, Longastrino e appunto Bando.
«Non saranno risolutivi - ha precisato Borea - ma daranno un valido contributo». «Il progetto - come ha spiegato Bordigoni - si è basato un una modellazione, uno studio per verificare livelli ed eventuali strozzature nelle fogne di Bando. L’intervento di 265 mila euro sarà a carico di Hera e andrà ad impattare sulle tariffe». Per l’aspetto tecnico/burocratico, Bianchetti ha illustrato con estrema chiarezza il progetto, precisando che i lavori inizieranno a fine settembre, che sono stati già affidati all’impresa e che verrà fatta una bonifica bellica. In sintesi, nella fogna di via Val d’Albero alla confluenza con quella di via Spina, verrà realizzato uno “scolmatore”, una sorta di “troppo pieno” che avrà la funzione di far defluire l’acqua fino al depuratore. Quando invece, il livello sarà troppo alto, ecco che, dallo scolmatore, l’acqua finirà nella nuova fogna lunga 540 metri per un diametro di 60 cm che sfocerà in una fossa dietro il cimitero. «L’acqua di troppo - ha concluso Bianchetti - la preleviamo senza pompe e la riportiamo indietro e andrà via per altri canali».(g.c.)
«Non saranno risolutivi - ha precisato Borea - ma daranno un valido contributo». «Il progetto - come ha spiegato Bordigoni - si è basato un una modellazione, uno studio per verificare livelli ed eventuali strozzature nelle fogne di Bando. L’intervento di 265 mila euro sarà a carico di Hera e andrà ad impattare sulle tariffe». Per l’aspetto tecnico/burocratico, Bianchetti ha illustrato con estrema chiarezza il progetto, precisando che i lavori inizieranno a fine settembre, che sono stati già affidati all’impresa e che verrà fatta una bonifica bellica. In sintesi, nella fogna di via Val d’Albero alla confluenza con quella di via Spina, verrà realizzato uno “scolmatore”, una sorta di “troppo pieno” che avrà la funzione di far defluire l’acqua fino al depuratore. Quando invece, il livello sarà troppo alto, ecco che, dallo scolmatore, l’acqua finirà nella nuova fogna lunga 540 metri per un diametro di 60 cm che sfocerà in una fossa dietro il cimitero. «L’acqua di troppo - ha concluso Bianchetti - la preleviamo senza pompe e la riportiamo indietro e andrà via per altri canali».(g.c.)
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