portomaggiore
La Lega insorge «Buco nel bilancio, basta proroghe»
PORTOMAGGIORE. La Lega Nord non è d’accordo sull’ulteriore proroga di 50 giorni concessa dal prefetto Michele Tortora al Comune di Portomaggiore e si dichiara disposta a un incontro con lo stesso...
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PORTOMAGGIORE. La Lega Nord non è d’accordo sull’ulteriore proroga di 50 giorni concessa dal prefetto Michele Tortora al Comune di Portomaggiore e si dichiara disposta a un incontro con lo stesso prefetto. Secondo l’opposizione, di proroghe al Comune portuense ne erano già state concesse e questa, l’ennesima, ha per Gian Luca Lombardi, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, il sapore di «un accanimento terapeutico verso una giunta incapace di prendere ormai qualsiasi forma di decisione, anche di carattere ordinario». L’argomento è sempre quello scottante del buco di bilancio di quasi quattro milioni di euro, la cui responsabilità, secondo il primo cittadino di Portomaggiore, era tecnica, attribuita cioè all’allora ragioniera capo Marina Zeccoli, dimessasi improvvisamente lo scorso 26 aprile. Il consigliere del Carroccio chiede un passo indietro al sindaco Nicola Minarelli e un incontro con il prefetto, perché «dal 30 aprile scorso, quando ci fu il primo richiamo, al 31 luglio, crediamo che il ci sia stato abbastanza tempo per attuare quel piano di rientro del bilancio, che il comune non riesce evidentemente a varare». Ora, la Prefettura ha concesso ulteriori 50 giorni alla giunta per provvedere, ma l’opposizione non ci sta. «Giudichiamo la comunicazione del Prefetto irricevibile-afferma Lombardi- perché di proroghe il Comune ne ha già avute, mentre rimane questo buco da 3 milioni e 700mila euro che nessuno sa come potrà essere sanato».
L’incontro che la Lega Nord di Portomaggiore chiede al prefetto Tortora punta ad avere delucidazione, «per avere un chiarimento su quello che sta succedendo. Ci saremmo aspettati - continua il consigliere della Lega -; un atto di coraggio e, soprattutto, un passo indietro del sindaco, che avrebbe dovuto dimettersi, di fronte a questa e ad altre situazioni». La Lega Nord auspica il commissariamento dell’ente, ma secondo il gruppo del carroccio, c’è anche un altro gap informativo da colmare: il fatto cioé che l’ex ragioniera capo si sia dimessa, «senza fornire spiegazioni al consiglio comunale». (v.c.)
L’incontro che la Lega Nord di Portomaggiore chiede al prefetto Tortora punta ad avere delucidazione, «per avere un chiarimento su quello che sta succedendo. Ci saremmo aspettati - continua il consigliere della Lega -; un atto di coraggio e, soprattutto, un passo indietro del sindaco, che avrebbe dovuto dimettersi, di fronte a questa e ad altre situazioni». La Lega Nord auspica il commissariamento dell’ente, ma secondo il gruppo del carroccio, c’è anche un altro gap informativo da colmare: il fatto cioé che l’ex ragioniera capo si sia dimessa, «senza fornire spiegazioni al consiglio comunale». (v.c.)
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