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Le api trovano casa in Comune

di Annarita Bova
Le api trovano casa in Comune

Migliarino, lo sciame è arrivato come ogni anno ma questa volta ad attenderlo c’erano due arnie

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MIGLIARINO. Passando per la piazza di Migliarino conviene alzare gli occhi verso il primo piano del Municipio perché la sorpresa questa volta potrebbe essere molto piacevole.

Due arnie sono state collocate proprio sulla facciata del Comune e da qualche tempo le api sono ospiti molto gradite. Una storia che potrebbe sembrare banale ma che invece racconta attenzione verso particolari che non dovrebbero mai passare inosservati.

«Da qualche anno a questa parte - spiega il sindaco Sabina Mucchi - uno sciame molto grande di api arriva puntuale, in primavera. Attraversa la piazza di Migliarino, seguendo l’ape regina e si va a sistemare nelle intercapedini che ci sono tra un piano e l’altro del Comune».

Le api portano sempre buone notizie, ma devono comunque essere tenute sotto controllo per diversi motivi. «Quest’anno la storia si è ripetuta ed abbiamo chiamato i vigili del fuoco i quali ci hanno spiegato che prima di loro sarebbero dovuti intervenire gli apicoltori». Dal Comune di Migliarino ne hanno contattati circa sette, ascoltando e cercando di capire in che direzione muoversi. «Quella che potrebbe sembrare una operazione semplice - va avanti la Mucchi - ha visto in realtà diversi passaggi e consulenze e come consigliato non abbiamo mandato via le api». Questo perché «gli apicoltori che sono arrivati a gestire la situazione, non sono riusciti a catturare l’ape regina: tutte le altre le facevano da scudo, nessuno è riuscito in quella condizioni a isolarla».

Due le soluzioni, distruggere l’alveare uccidendo le api e trovando così la regina, oppure «prendere due arnie regolamentari e posizionarle sulla facciata del Municipio». Così è stato, «anche perché nessuno di noi ha voluto procedere in altro senso. Abbiamo acquistato le casette e con l’aiuto degli apicoltori le abbiamo posizionate a pochi centimetri dall’alveare». Gli insetti, piano piano, hanno cambiato casa tanto che «dall’alto di vede la cera che stanno realizzando e un via vai continuo. Dove sia l’ape regina ancora non lo sappiamo, ma il trasloco potrebbe essere già stato fatto». Ma perché tanta attenzione nei confronti delle api? «Spesso ci fermiamo a pensare solamente al fatto che le api producano miele, quando in realtà non fanno solo questo. Se stamattina avete mangiato un frutto, è merito di un’ape. Se bevete un frullato, mangiate una marmellata, bevete un succo di frutta, è perché c’è stata un’ape».

Se non ci fossero le api dunque non solo vedremmo lo scaffale del miele tristemente vuoto, ma anche quello della frutta e di alcuni tipi di verdura. Ed è da questo che si capisce quanto le api siano economicamente importanti per l’ambiente.

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