Aiuti per la pesca in arrivo dall’Europa
Da Comacchio a Goro, qualificazione delle marinerie e incremento del reddito per i pescatori
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COMACCHIO-GORO . Firmata la convezione tra Regione Emilia-Romagna e il Flag Costa dell’Emilia-Romagna che assegna al Flag 5 milioni di euro per la realizzazione della strategia e 273 mila euro per le attività di cooperazione. Il Fondo europeo per gli affari Marittimi e la pesca è il principale strumento di sostegno alla nuova Politica comune della pesca che ha la finalità di migliorare la sostenibilità sociale, economica e ambientale dei mari e delle coste in Europa sostenendo i progetti locali, le aziende e le comunità in loco.
Per la redazione della Strategia e del Piano si sono realizzati durante l’estate scorsa incontri capillari e diffusi sull’intero territorio costiero della Regione in stretta sinergia con i Comuni e le Marinerie della costa e con la componente privata del settore pesca e acquacoltura, di altri settori quali artigianato, commercio, turismo, e della società civile. Qualificazione delle marinerie e delle produzioni ittiche, sia della pesca che dell’acquacoltura, per aumentarne la competitività territoriale, incrementare la redditività dei pescatori e degli acquacoltori, salvaguardare la biodiversità marina e lagunare, contribuire al mantenimento e creazione di nuovi posti di lavoro nelle zone di pesca e acquacoltura, sostenendo anche processi di diversificazione sono gli obiettivi della strategia del Flag che si articola attorno ai concetti chiave: qualità, valore aggiunto, conoscenza.
Sono previsti inoltre interventi di diversificazione dei prodotti e delle attività verso ittiturismo, pesca sportiva e ricreativa e altre attività complementari. La tutela dei luoghi in cui le risorse marine si riproducono e si sviluppano è fondamentale per la qualità e la sicurezza dei prodotti: non mancheranno quindi interventi per il miglioramento degli habitat marini e lagunari per salvaguardare la biodiversità nelle aree di pesca e lagunari.
Per la redazione della Strategia e del Piano si sono realizzati durante l’estate scorsa incontri capillari e diffusi sull’intero territorio costiero della Regione in stretta sinergia con i Comuni e le Marinerie della costa e con la componente privata del settore pesca e acquacoltura, di altri settori quali artigianato, commercio, turismo, e della società civile. Qualificazione delle marinerie e delle produzioni ittiche, sia della pesca che dell’acquacoltura, per aumentarne la competitività territoriale, incrementare la redditività dei pescatori e degli acquacoltori, salvaguardare la biodiversità marina e lagunare, contribuire al mantenimento e creazione di nuovi posti di lavoro nelle zone di pesca e acquacoltura, sostenendo anche processi di diversificazione sono gli obiettivi della strategia del Flag che si articola attorno ai concetti chiave: qualità, valore aggiunto, conoscenza.
Sono previsti inoltre interventi di diversificazione dei prodotti e delle attività verso ittiturismo, pesca sportiva e ricreativa e altre attività complementari. La tutela dei luoghi in cui le risorse marine si riproducono e si sviluppano è fondamentale per la qualità e la sicurezza dei prodotti: non mancheranno quindi interventi per il miglioramento degli habitat marini e lagunari per salvaguardare la biodiversità nelle aree di pesca e lagunari.
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