Ferrarese decapitata da un'elica
La 68enne Isabella Benetti originaria di Vigarano e residente a Santa Maria è caduta dal tender nel canale del porto
ISOLA DI ALBARELLA (RO). Una vacanza virata in tragedia per un incidente nautico e un destino devastante. Ieri pomeriggio al porto di Albarella ha perso la vita una donna, prima sbalzata da un tender dove si trovava, che si è rovesciato, e poi travolta da un motoscafo o forse dallo stesso tender che l’ha uccisa nel peggiore dei modi, in un istante.
La vittima è una donna ferrarese di 68 anni, Isabella Benetti, per tutti “Barbara”, che abitava a Santa Maria Maddalena, ma era nata a Ferrara ed originaria di Vigarano Mainarda. Ad assistere alla scena i passanti sul molo, che hanno subito chiamato il 118. Erano le 17.40: chi c’era ha descritto «un’enorme chiazza rossa sollevata dalle eliche, uno schizzo rosso alto almeno un metro e mezzo. Si è capito immediatamente che non c’era speranza per quella donna».
Un testimone che si trovava sul molo ha descritto un motoscafo a forte velocità che avrebbe alzato un’onda tale da far cadere in acqua la donna. Ha poi parlato di una terza barca sopraggiunta in quel preciso istante e la donna travolta dalle eliche, anche se non si è capito esattamente se da quelle del tender o dalla terza imbarcazione. «La signora è rimasta sotto in mezzo a tutto quel turbinio di eliche, dal molo non si è capito quale fosse esattamente la sua posizione», ha spiegato uno dei presenti.
«Ero con amici e ho sentito urlare dal molo – ha spiegato una donna che in quel momento stava uscendo dall’isola e passava davanti al porto –. Così siamo andati a vedere cosa fosse successo. Una scena davvero tremenda, alcune persone si sono sentite male, invece quelle sulle barche sembravano totalmente sotto shock. Si guardavano intorno, le mani tra i capelli. Non c’era veramente niente da fare». Dalle prime ricostruzioni il tender si trovava nel canale che collega il mare al porto dell’Isola di Albarella, stava probabilmente procedendo a velocità elevata così un’onda ha fatto perdere il controllo del mezzo al timoniere, il gommone ha cominciato a roteare facendo finire i 4 occupanti, compresa la Benetti, in acqua.
Sul posto sono subito accorsi tutti: turisti, pescatori e dipendenti che hanno lasciato i loro posti per andare a offrire aiuto. Tutti hanno capito a prima vista che la situazione era tragica ancor prima della conferma avvenuta con il recupero del cadavere. I pompieri in distaccamento a Rosolina e l’unità della Guardia Costiera di Porto Levante hanno rapidamente raggiunto il punto dell’incidente e hanno iniziato i rilevamenti. In un secondo momento sono giunti sul posto anche i carabinieri e il pubblico ministero di turno.
Purtroppo le operazioni di recupero del corpo sono state complicate, dal momento che il corpo è stato smembrato. Sul corpo c’erano anche profondi tagli al torace, quindi ora le analisi del medico legale dovranno stabilire quale sia stata la ferita mortale e da quale imbarcazione sia stata inferta. Contemporaneamente gli inquirenti hanno raccolto le testimonianze di tutte le persone che al momento dell’incidente erano sul molo, per cercare di ricostruire la dinamica. Le operazioni sono proseguite oltre il tramonto.
La Benetti si trovava a bordo con l’amico Maurizio Pareschi, ferrarese molto noto ad Albarella, essendo stato per anni il presidente dell’Angler’s Club New, club di pesca d’altura con sede nella bellissima Isola di Albarella. Ogni week end lui e la Benetti erano soliti fare capolino ad Albarella, dove erano molto conosciuti.
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