«Io vi spacco la testa» E non vuole pagare l’hotel
di Marcello Pulidori
Un uomo di 52 anni, ubriaco, non salda il conto e aggredisce i poliziotti Portato in Questura, è stato poi denunciato per resistenza e minacce
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«Vi spacco la testa, io ho soldi per pagare il conto, ma lo pagherò quando vorrò io». Sono bastate alcune frasi, ai titolari dell’Hotel Lucrezia Borgia di Ferrara, per capire nitidamente di trovarsi di fronte ad una persona quanto meno alterata. Così, mentre in due alla fine hanno “accettato” la proposta dei titolari del “Lucrezia Borgia” di andarsene, l’ultimo del gruppo, peraltro ubriaco (come accertato dagli esami appositi effettuati da personale del 118), ha opposto resistenza rifiutandosi di lasciare la camera e di pagare il conto. È accaduto sabato sera attorno alle 23, come detto all’interno dell’Hotel Lucrezia Borgia, in via Bononi, zona villaggio satellite. Quaranta minuti, come ieri ha riferito, raggiunto al telefono, uno dei responsabili, che francamente gli addetti della struttura alberghiere avrebbero ben preferito di non dover vivere. Il personaggio che aveva alzato troppo il gomito alla fine è stato denunciato per il reato di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Dovrà inoltre rispondere di insolvenza fraudolenta. È stata la proprietaria ad avvertire le forze dell’ordine quando ha capito esattamente come stavano le cose. Dopo diversi tentativi andati a vuoto di far tornare alla lucidità i personaggi, la decisione della stessa proprietaria: allontanare immediatamente i soggetti anche se non pagato. Ed è stato così che mentre due degli stessi, una quarantanovenne e un ventisettenne entrambi bolognesi, si sono decisi a lasciare l’hotel, un terzo individuo, appunto quello di 52 anni, ha iniziato a dare in escandescenze. Prima ha detto di non avere nessuna intenzione di pagare il conto, poi (all’arrivo dei poliziotti) ha pensato bene di prendersela anche con questi ultimi, ma qui probabilmente ha firmato la fine della sua serata. Infatti, ancora più agitato, si è rivolto agli agenti dicendo loro “Vi spacco la testa”, dicendo anche che aveva i soldi per saldare il conto di 922 euro, ma avrebbe provveduto in futuro. A quel punto è stato richieste l’intervento del 118 il cui personale confermava lo stato di abuso etilico dell’uomo, il quale dopo poco, apparentemente convinto, ha seguito i poliziotti. Ma una volta entrato in ascensore, ha ripreso a dare segni di squilibrio, aggredendo i poliziotti e cercando più volte di colpirli. L’uomo in qualche modo è stato riportato alla quasi normalità e accompagnato in Questura. Qui è stato infine possibile accertare l’identità e anche la presenza a suo carico di numerosi precedenti proprio relativi a casi di insolvenza e truffa. Per questo è stato denunciato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. E per insolvenza fraudolenta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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