«Presto riconsegneremo Palazzo Mosti e la Rocca»
Bondeno, il sindaco garantisce l’ultimazione dei lavori nei prossimi mesi L’anno prossimo gli interventi di ripristino e consolidamento del municipio
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BONDENO. Non solo ricostruzione della parte pubblica. Anche la ricostruzione privata procede, tra proroghe e ritardi nei contributi e burocrazia. Insomma, dopo le scuole, i due “step” dell’ospedale, che dovrebbe vedere assegnato il lotto più corposo dei lavori a fine anno, ed il cimitero (la cui ricostruzione è partita nelle scorse settimane), è giunto il momento di accelerare sul fronte delle case. «Gli uffici stanno svolgendo un grande lavoro, perché ogni pratica, ogni ordinanza necessita di tantissimo tempo – spiega il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini –. In questi ultimi tempi, abbiamo sentito parlare di controlli mancanti, ma posso assicurare che i tecnici stanno seguendo ogni pratica in modo scrupoloso. Poi, alcune pratiche sono state rigettate per vizi di forma, anche se qualche irregolarità c’è stata. Ma si tratta di casi limitati». Tra le migliaia di ordinanze emesse a partire dal 20 maggio 2012, dopo il sisma, inizia a farsi corposo il numero di quelle che vanno a revocare l’inagibilità degli immobili, valutati a suo tempo dai tecnici. Si parla di 810, su di un totale di 3129. Quarantuno sono state le istanze di demolizione, 38 quelle di sgombero masserizie e 88 quelle di smaltimento macerie. Tra le persone ancora interessate da ordinanze di inagibilità ci sono 485 adulti e 87 minori. Nove nuclei familiari sono ospitati in alloggi Acer, mentre altri 38 usufruiscono di contributi per diversa sistemazione abitativa.
«La parte pubblica non è terminata – conclude Bergamini – visto che, accanto ai lavori della Casa della Salute e, alla prossima ricostruzione di Ponte Rana, nei prossimi mesi inizieremo a riconsegnare alla comunità alcune opere storiche importanti: Palazzo Mosti e il primo piano della Rocca».
L’anno prossimo sarà, quindi, la volta del ripristino e consolidamento del municipio (che traslocherà provvisoriamente nelle ex scuole di piazza Aldo Moro). Alla cui ricostruzione parteciperà il Comune con fondi propri, per 200-250mila euro. (mi.pe.)
«La parte pubblica non è terminata – conclude Bergamini – visto che, accanto ai lavori della Casa della Salute e, alla prossima ricostruzione di Ponte Rana, nei prossimi mesi inizieremo a riconsegnare alla comunità alcune opere storiche importanti: Palazzo Mosti e il primo piano della Rocca».
L’anno prossimo sarà, quindi, la volta del ripristino e consolidamento del municipio (che traslocherà provvisoriamente nelle ex scuole di piazza Aldo Moro). Alla cui ricostruzione parteciperà il Comune con fondi propri, per 200-250mila euro. (mi.pe.)
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