Sparite le dune di sabbia da Spina
L’intervento nel 2011 ma l’erosione ha già distrutto il lavoro effettuato
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LIDO SPINA. L’erosione è inarrestabile e per quanto gli interventi siano costanti e mirati, il territorio sta cambiando pian piano aspetto. E di questo se ne sono accorti anche doversi turisti che trovavano, passeggiando verso Ravenna panorami unici dopo il Bagno Giamaica.
«Le dune non ci sono più», la denuncia ma in effetti così non è. In realtà le dune fossili non sono mai state - per fortuna - toccate, solo negli anni scorsi erano state messe montagne di sabbia come barriera per proteggere l’entroterra. E in autunno l’intervento sarà ripetuto. Nel 2011 oltre 135mila metri cubi di sabbia per 700mila euro erano stati portati a Lido Spina per mezzo del sabbiodotto. Una operazione tanto delicata quanto necessaria, perché utile a mettere in sicurezza la costa dei Lidi comacchiesi, ma in particolare a sconfiggere il fenomeno che, più di tutti, allarma operatori del settore ed ambientalisti: l'erosione della costa. In parole povere, il mare che lentamente si “mangia” letteralmente porzioni di spiaggia, arrivando a privare centinaia e centinaia di metri di litorale di un arenile degno di questo nome. Con il tempo la sabbia è sparita nuovamente e si dovrà ricominciare da capo.
«Le dune non ci sono più», la denuncia ma in effetti così non è. In realtà le dune fossili non sono mai state - per fortuna - toccate, solo negli anni scorsi erano state messe montagne di sabbia come barriera per proteggere l’entroterra. E in autunno l’intervento sarà ripetuto. Nel 2011 oltre 135mila metri cubi di sabbia per 700mila euro erano stati portati a Lido Spina per mezzo del sabbiodotto. Una operazione tanto delicata quanto necessaria, perché utile a mettere in sicurezza la costa dei Lidi comacchiesi, ma in particolare a sconfiggere il fenomeno che, più di tutti, allarma operatori del settore ed ambientalisti: l'erosione della costa. In parole povere, il mare che lentamente si “mangia” letteralmente porzioni di spiaggia, arrivando a privare centinaia e centinaia di metri di litorale di un arenile degno di questo nome. Con il tempo la sabbia è sparita nuovamente e si dovrà ricominciare da capo.
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