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«Vogliamo giustizia per la nostra amata»

Parla il cognato della vittima 68enne, una sarta in pensione che viveva con una delle sorelle

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Isabella Benetti, 68 anni, era originaria di Francolino, ma bambina si era trasferita al quartiere Barco, in via Bentivoglio, dove ha vissuto fino a pochi anni fa, quando è andata a vivere assieme ad una sorella in una villetta in via Berlinguer 149 a Santa Maria Maddalena. Nubile, era in pensione dopo aver lavorato come sarta nel campo dell’abbigliamento. Saltuariamente collaborava con il negozio Maglissima in corso Porta Reno, a Ferrara.

In questo periodo la Benetti era in vacanza all’Isola di Albarella assieme alla sorella con cui vive a Santa Maria Maddalena. A parlare per la famiglia è il cognato Michele, marito di una terza sorella della vittima: «Andava sempre ad Albarella durante l’estate, là aveva tutti i suoi amici - racconta il cognato -. Non sappiamo di preciso cos’è successo sabato, abbiamo sentito anche noi tante voci, tutti dicono che il motoscafo procedeva a forte velocità, la nostra Isabella è stata sbalzata dal tender e poi l’elica ne ha straziato il corpo, forse è passata su di lei più di una volta. Non capisco come abbia fatto la persona che conduceva il motoscafo a non accorgersi di quanto successo, tanto da ripartire in direzione mare, prima di essere fermato».

Cosa intendete fare? «Abbiamo già parlato con un avvocato, sicuramente faremo denuncia. Noi non accusiamo nessuno, ma chiediamo giustizia per Isabella, una persona tolta ai propri cari in un modo assurdo. Non è possibile».

Una volta ricomposto il corpo della vittima, si procederà con l’autopsia e poi una volta ricevuto il nullaosta potranno essere fissati i funerali. (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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