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A Codigoro 

La giornata più lunga della sindaca «I miei princìpi sono di sinistra»

La giornata più lunga della sindaca «I miei princìpi sono di sinistra»

«Non farò le verifiche per vedere l’eventuale tassazione, farò le verifiche che mi competono» questa l’ultima dichiarazione della sindaca di Codigoro, Alice Zanardi, detta ieri mattina, ospite di...

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«Non farò le verifiche per vedere l’eventuale tassazione, farò le verifiche che mi competono» questa l’ultima dichiarazione della sindaca di Codigoro, Alice Zanardi, detta ieri mattina, ospite di David Parenzo a “L’aria che tira” su La 7. Altri ospiti erano Wanda Marra del Fatto Quotidiano, i deputati Erasmo Palazzolo (Si) e David Ermini (Pd) e il vicedirettore de Il Giornale Salvatore Tramontano. Sono di scuse le prime parole della Zanardi: «Non volevo creare un caso mediatico da una comunità che sta accogliendo: non era mia intenzione».

Si mostra rilassata, ma è molta la tensione anche mediatica che si respira nel paese dato che, afferma il conduttore, «era assediata dai cronisti fuori dal Comune». La Zanardi tiene subito a precisare che l’ultimo paragrafo del suo comunicato di venerdì, in cui si parlava di possibili verifiche sulla tassazione, «era semplicemente una provocazione», ma è ferma e decisa nel denunciare che «la situazione stava diventando ingestibile nel mio territorio perché forse non ci si rende conto dell’impatto che hanno gli arrivi dei profughi nelle piccole comunità»; tiene inoltre a precisare che il suo è «un comune che ha accolto».

Sono parole di comprensione quelle pronunciate dal suo compagno di partito Ermini che accetta la provocazione della sindaca, osservando però che lui non si sarebbe espresso in quei termini («io non l’avrei scritto così»); egli, rispondendo a precisa domanda di Parenzo, anticipa poi quanto sarebbe stato comunicato qualche ora dopo dal segretario del Pd emiliano Paolo Calvano: la sindaca non sarà sospesa dal partito. La Zanardi tiene infatti a precisare: «I miei principi sono quelli di sinistra della solidarietà e dell’accoglienza» e questo si può quindi considerare un deciso rifiuto alle tessere che le erano state offerte nei giorni scorsi dalla Lega Nord e da Forza Nuova.

Nonostante il netto rifiuto della sindaca ad abbracciare politiche di destra, risulta però sempre più chiaro che, come evidenziato dalla Marra, il vero problema riguarda il «cambio di comunicazione e anche il cambio politico che sta facendo il Pd». Non è infatti chiara la linea presa dai democratici: a livello provinciale è forte l’aut aut del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, ma le sue parole giungono ovattate nelle sfere più alte dove il segretario Matteo Renzi dichiara sì che la sindaca ha sbagliato, ma conferma la linea già dettata un mese fa. Ed è proprio riprendendo le parole dell’ex premier che la Zanardi in trasmissione ammette,per la prima volta, l’errore: «Probabilmente ho sbagliato con questa provocazione, ma anche Renzi dice aiutiamoli a casa loro».

Alberto Ravani

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