Mare mosso e tante buche. Bagnini salvano 9 persone
A Lido Estensi tre interventi degli addetti della Cus e di Alto Adriatico Il quarto salvataggio al Camping Spina: portato a riva un bambino di 5 anni
LIDO ESTENSI. Mare mosso, bandiera rossa sulle spiagge e buche con canaloni che si sono creati con maltempo e corrente creando non pochi problemi ai bagnanti: tutti risolti - per fortuna - dai bagnini dei servizi di saltavaggio, Cus e Alto Adriatico a Lido Estensi.
Nella giornata di ieri i bagnini dei vari servizi sono intervenuti ben 4 volte per mettere in salvo 8 persone e un bambino che rischiavano di annegare tra le onde e il mare molto mosso. Dopo il fortunale di domenica scorsa, infatti, il mare che nelle settimane scorse non aveva dato nessun problema, ieri era molto mosso con cavalloni ma soprattutto le correnti avevano lavorato sul fondo, scavando al sabbia. Pericolosa e a rischio era la situazione creata per buche e canaloni tra i bagni Mare Moto/Gabbiano e Italia a Lido Estensi: le correnti forti di domenica hanno scavato nella sabbia creando insidie di cui un bagnate non può avere la percezione se quando ci si trova dentro, perdendo il controllo.
E così l’allarme dicevamo è scattato ben tre volte in quel punto nella giornata di ieri fino al pomeriggio: per tre volte sono state portate in salvo, in tutto ben 8 persone e a farlo sono stati i bagnini Antonio Toschi della Cus e Michael Bigoni e Roberto Rolfini di “Alto Adriatico”. La “bandiera rossa” che sventolava sulle spiagge è segnale per cui occorre fare attenzione, spiegavano ieri i bagnini, dando consigli utili ai bagnanti: occorre non portarsi troppo lontano dalla riva, non spingersi oltre i pali di delimitazione. Ma ciò che è successo ieri era imprevedibile , per via di buche e canaloni in cui si finisce senza accorgersi: «Molte persone non riuscivano più a tornare a riva ed ecco allora che siamo prontamente intervenuti sia a nuoto che col pattino», spiegavano ieri.
Ma non solo, a Lido Estensi vi sono stati problemi: attorno alle 16, nei pressi della spiaggia del Camping Spina, un bambino di 5 anni di Milano ha rischiato di affogare, prontamente salvato a nuoto dal bagnino Dario Cavallari di Alto Adriatico: dopo essersi spinto verso la palizzata che separa i bagni non riusciva più a tornare indietro. Per tutte le persone salvate in acqua, spiegavano gli addetti del salvataggio, non è stato necessario nemmeno il ricorso ai sanitari del 118.
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