Prc: Zanardi dovrebbe dimettersi. Fabbri (Lega) la difende: è il Pd che non capisce
Opposizioni scatenate contro il Pd per il caso Zanardi. Da destra e da sinistra. Prima della ritrattazione e del “perdono” del partito, Alan Fabbri (Lega Nord) aveva difeso Zanardi: «Quello che i...
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Opposizioni scatenate contro il Pd per il caso Zanardi. Da destra e da sinistra. Prima della ritrattazione e del “perdono” del partito, Alan Fabbri (Lega Nord) aveva difeso Zanardi: «Quello che i sindaci di diverso colore stanno manifestando è il disagio provocato da una situazione insostenibile. I nostri amministratori lo stanno dicendo da sempre e qualcuno, ultimamente, ci sta dando indirettamente ragione», mentre Tagliani «dimostra di essere miope di fronte ai problemi dei cittadini. Esiste un divario evidente tra la classe politica del Pd e chi si trova a dover affrontare i problemi del territorio. Appena al governo del Paese e di Ferrara cambieremo tutto». Giovanna Stefanelli, coordinatrice di Fare, mette in evidenza che l’aumento delle tasse per chi ospita sono «difficilmente applicabili», tanto che «anche a Bondeno, dove l sindaco aveva annunciato tali misure, sono rimaste solo un proclama». La provocazione del sindaco di Codigoro è tuttavia «un grodi di aiuto, una presa di posizione estrema che noi sentiamo di giustificare perché esprime il comune sentimento dei cittadini». Le prese di posizione del Pd, invece, «lasciano con l’amaro in bocca».
Molto dura la presa di posizione di Rifondazione comunista. Le dichiarazioni della sindaca «rappresentano una sconcertante subalternità politica alla demagogia leghista, oltre che una manifesta inadeguatezza amministrativa. Il «parziale dietrofront» non basta a Stefalo Lugli e Stefania Soriani, rispettivamente segretari regionali Prc, «Alice Zanardi farebbe bene a rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità. Anziché lanciare pericolose e inapplicabili provocazioni, dovrebbe prendersela con i sindaci del Ferrarese che con il loro rifiuto dell’ospitalità costringono la Prefettura a lavorare in emergenza». La provocazione è però possibile «perché ormai non c’è più distinzione tra gli interventi del Pd e quelli di Lega o M5s».
Molto dura la presa di posizione di Rifondazione comunista. Le dichiarazioni della sindaca «rappresentano una sconcertante subalternità politica alla demagogia leghista, oltre che una manifesta inadeguatezza amministrativa. Il «parziale dietrofront» non basta a Stefalo Lugli e Stefania Soriani, rispettivamente segretari regionali Prc, «Alice Zanardi farebbe bene a rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità. Anziché lanciare pericolose e inapplicabili provocazioni, dovrebbe prendersela con i sindaci del Ferrarese che con il loro rifiuto dell’ospitalità costringono la Prefettura a lavorare in emergenza». La provocazione è però possibile «perché ormai non c’è più distinzione tra gli interventi del Pd e quelli di Lega o M5s».
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