Aumento della Tari Atteso un incontro con i vertici di Clara
COMACCHIO. Il passa-parola è scattato lunedì sera tramite social media e whatsapp e ieri mattina si è concretizzato in un sit-in sulla scalinata del Municipio, come forma di protesta contro il...
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COMACCHIO. Il passa-parola è scattato lunedì sera tramite social media e whatsapp e ieri mattina si è concretizzato in un sit-in sulla scalinata del Municipio, come forma di protesta contro il presunto aumento delle tariffe della Tari, tassa dei rifiuti che, con la Legge di stabilità del 2014 ha soppiantato la vecchia Tares. Alcuni cittadini e diversi esponenti politici locali non hanno stazionato a lungo davanti alla sede comunale, prima che il vicesindaco Denis Fantinuoli accogliesse la loro richiesta finalizzata ad un incontro chiarificatore. In sala giunta è stata così ricevuta una delegazione, formata dai consiglieri comunali Maura Tomasi e Umberto Cavallari della Lega Nord, dal coordinatore locale di Forza Italia Luca Bergonzi e da Tiziana Gelli e Vito Troiani, rispettivamente in rappresentanza di Fratelli d’Italia e de l’Onda 3.0, nonché da Sandra Straforini, una residente. «Siamo qui per l’aumento delle tariffe in bolletta, nonostante la promessa che sarebbero state abbassate - è intervenuto Luca Bergonzi -, a fronte di un miglioramento della qualità del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. I cittadini meritano risposte. Siamo certi che l’amministrazione comunale sia in grado di fornire le giuste, doverose risposte». Agganciandosi alle parole di Bergonzi, Maura Tomasi (capogruppo della Lega Nord) ha eccepito che «il sindaco aveva detto in consiglio comunale che non ci sarebbero stati aumenti, mentre continuo a ricevere lamentele per bollette che hanno registrato un aumento dai 15 ai 60 euro per quadrimestre. In un anno l’aumento diventa una cifra consistente».
Facendosi interprete delle lamentele e delle richieste di chiarimento ricevute, il vicesindaco Fantinuoli è entrato nel vivo di un problema spinoso, inerente l’abbandono dei rifiuti, sottolineando come «il costo per lo smaltimento dei rifiuti abbandonati è purtroppo inserito nel piano tariffario regionale. Per disincentivare il fenomeno dell’abbandono - ha aggiunto -, servono le sanzioni. Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro importante, recentemente sono stati pizzicati anche insospettabili ad abbandonare rifiuti». Dopo Ferragosto verrà fissato un incontro con i vertici di Clara per chiarire dubbi ed interrogativi.
Facendosi interprete delle lamentele e delle richieste di chiarimento ricevute, il vicesindaco Fantinuoli è entrato nel vivo di un problema spinoso, inerente l’abbandono dei rifiuti, sottolineando come «il costo per lo smaltimento dei rifiuti abbandonati è purtroppo inserito nel piano tariffario regionale. Per disincentivare il fenomeno dell’abbandono - ha aggiunto -, servono le sanzioni. Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro importante, recentemente sono stati pizzicati anche insospettabili ad abbandonare rifiuti». Dopo Ferragosto verrà fissato un incontro con i vertici di Clara per chiarire dubbi ed interrogativi.
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