La Nuova Ferrara

Ferrara

promuovere la solidarietà 

Avis, un patto con il vescovo

Avis, un patto con il vescovo

Il donatore Perego ha promesso sostegno all’attività di volontariato

2 MINUTI DI LETTURA





Dirigenti, operatori, consiglieri e simpatizzanti Avis hanno incontrato ieri l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego per presentargli l’attività dell’Associazione e chiedergli di farsi promotore presso le parrocchie e i giovani dell’importanza della donazione del sangue.

Il presidente dell’Avis Comunale Sergio Mazzini ha parlato per primo ricordando soprattutto i prossimi festeggiamenti per il 50° della fondazione . «Un lungo percorso basato sulla solidarietà – ha concluso – a cui hanno contribuito anche diversi sacerdoti come mons. Grandini arrivato a 146 donazioni». Dopo di lui sono intervenuti il presidente dell’Avis Provinciale Davide Brugnati e quello dell’emoteca regionale Andrea Tieghi, aggiungendo unitamente ad alcuni dati sul numero dei soci, dei dirigenti e delle sedi sparse in tutta Italia, che a livello nazionale si festeggeranno invece 90 anni di attività. L’arcivescovo nel dichiarare la sua lunga militanza nell’Avis di ben 37 anni, un po’ rallentata negli ultimi tempi a causa dei molteplici impegni che lo coinvolgono, ha promesso di andare a donare in occasione del 50° anniversario. «Il dono disinteressato e perciò gratuito come fate voi- ha dichiarato - dove la solidarietà è fondamentale rappresenta l’aspetto centrale di una società ed il sangue è addirittura il dono della vita. Per questo portatemi del materiale che distribuirò nelle parrocchie durante le mie visite sensibilizzando tutti alla donazione». La delegazione ha poi salutato l’arcivescovo donandogli qualche gadget ed annunciando che l’anniversario sarà sottolineato prima dalla celebrazione della messa in cattedrale insieme al coro dei Piccoli Cantori di Padre Orazio, che eseguirà l’Inno del donatore e poi da una serie di iniziative che gratificheranno in particolare i donatori. Prima di accomiatarsi è stato presentato all’arcivescovo il più giovane consigliere avisino di origine araba , figlio di un Imam che dona insieme a tutta la sua famiglia. (m.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google