Piromani ancora in azione Bruciati quattro cassonetti
Danni in una vasta zona di via Modena con raid a Porotto, Mizzana e Vigarano Notte di devastazione nelle isole ecologiche e gran lavoro dei vigili del fuoco
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I piromani dei cassonetti non vanno in ferie e continuano a colpire in maniera demenziale sempre nella zona di via Modena e la notte scorsa anche con raid anche nella zona del comune di Vigarano. Per ben quattro volte i vigili del fuoco nel corso della notte sono dovuti intervenire per spegnere altrettanti incendi. Un fenomeno questo che comincia a preoccupare non poco i residenti e le forze dell’ordine non solo per i danni alle strutture della raccolta rifiuti - un cassonetto nuovo può costare anche mille euro - ma anche per i pericoli che un incendio può provocare, dalle macchine parcheggiate in strada nelle vicinanze al fumo tossico che provoca. Il primo allarme è scattato attorno all’1.30 quando i vigili del fuoco sono intervenuti in via per Cento a Porotto, poco dopo la rotatoria che separa la strada Virgiliana (da Ferrara a Bondeno) e quella che porta a Cento. Passata un’ora autobotti di nuovo utilizzate per spegnere l’incendio a un cassonetto posto in prossimità del locale “La Baita” a Vigarano Pieve e qui si registrano i danni più grossi alla struttura completamente demolita.
Non paghi i piromani hanno colpito alle prime luci dell’alba. Alle 5.30 hanno messo a segno il terzo raid in via Barbieri e poco più di trenta minuti dopo hanno colpito in via Divisione Garibaldina - entrambe le strade sono traverse di via Modena in località Mizzana.
Saranno gli inquirenti a visionare dalle telecamere poste in strada eventuali movimenti sospetti per cercare di risalire ai responsabili di questi nuovi atti vandalici con il fuoco. Non si contano più ormai questi raid, che in un primo tempo si abbattevano sui cassonetti della zona di via Bologna. Da un anno a questa parte invece ad essere presa di mira è la zona di via Modena e parte del territorio di Vigarano.
Si tratta di puro vandalismo senza un senso logico, perpetrato solo per far danni. Fenomeno che non può nemmeno essere collegato all’introduzione dei nuovi cassonetti a calotta, visto che questo tipo di incendi vandalici si effettuava ancora prima che Hera decidesse di cambiare i raccoglitori di rifiuti.
Nell’estate degli incendi e dei roghi devastanti, anche questi piccoli episodi dei piromani devono preoccupare.
Non paghi i piromani hanno colpito alle prime luci dell’alba. Alle 5.30 hanno messo a segno il terzo raid in via Barbieri e poco più di trenta minuti dopo hanno colpito in via Divisione Garibaldina - entrambe le strade sono traverse di via Modena in località Mizzana.
Saranno gli inquirenti a visionare dalle telecamere poste in strada eventuali movimenti sospetti per cercare di risalire ai responsabili di questi nuovi atti vandalici con il fuoco. Non si contano più ormai questi raid, che in un primo tempo si abbattevano sui cassonetti della zona di via Bologna. Da un anno a questa parte invece ad essere presa di mira è la zona di via Modena e parte del territorio di Vigarano.
Si tratta di puro vandalismo senza un senso logico, perpetrato solo per far danni. Fenomeno che non può nemmeno essere collegato all’introduzione dei nuovi cassonetti a calotta, visto che questo tipo di incendi vandalici si effettuava ancora prima che Hera decidesse di cambiare i raccoglitori di rifiuti.
Nell’estate degli incendi e dei roghi devastanti, anche questi piccoli episodi dei piromani devono preoccupare.
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