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Il centro pronto al nuovo look

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Cento, individuata la ditta per rifare la pavimentazione della piazza e di alcune vie

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CENTO. «Individuata la ditta, partiremo con il rifacimento della pavimentazione in centro storico. Ma non solo in piazza e corso Guercino, ma anche viale Jolanda, e le vie Provenzali, U. Bassi, Malagodi, Donati, Matteotti». Ad annunciarlo il sindaco Fabrizio Toselli, durante la discussione in consiglio comunale. Incalzato dai consiglieri Mattarelli (Libertà per Cento), Fortini e Lodi (Pd) che denunciano «mancanza di programmazione e un fermo nelle opere pubbliche», il sindaco in risposta ha ribadito l'entità degli interventi finanziati con variazioni di bilancio: «Un disegno e una programmazione volti a restituire decoro alla città, per sistemare strade e impianti sportivi, non solo per i centesi, ma anche per il rilancio turistico di Cento, partendo dall'opportunità da parte del Comune di acquistare opere del Guercino».

L’assessore al bilancio Matteo Fortini ha poi illustrato l'assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017/2019. Due atti approvati da Cento Civica - Idea in Comune e Noi che. Contraria Libertà per Cento, astenuti Gruppo Misto e Lega Nord, Pd non partecipa al voto. «Confermato il gettito di addizionale Imu e Irpef, i trasferimenti erariali in entrata sono di 7 milioni 600mila euro, di cui 3,077 milioni di rimborsi Imu per i fabbricati non agibili. Deliberati dal ministero a luglio circa 7.800 euro a compensazione di minor gettito Imu e Tasi. I mutui sono stati slittati per 1,1 milioni. Per i proventi dalla Legge 10 (permessi di costruire e sanzioni relative), già coperti i 400mila euro previsti a bilancio per finanziare manutenzioni straordinarie e progettazioni, mentre l'ufficio lavori pubblici ha incrementato da 700mila a 830mila euro la previsione di incasso totale di questa fonte». Verificato il rispetto dei limiti di spesa, si conferma un accantonamento «prudenziale - ha spiegato l’assessore - di 236mila euro nel 2018 per una possibile perdita segnalata da Ente Fiera e Territorio. Riduzione tecnica per l'avanzo libero da 981 a 913mila euro per vincolare le risorse di 68mila euro per il Progetto Adolescenti. Impegnati dall’avanzo vincolato anche 60mila euro per restituzione del saldo in gestione ai Comuni in Gafsa e 14mila euro come fondo per la non autosufficienza».

Spiegando che non vi sono debiti fuori bilancio, l’assessore ha ricordato come rimangano possibili passività «per un contenzioso con la Tassinari Calcestruzzi e un possibile importo di 1,3 milioni vantato da Cmv Servizi per interventi di espansione dei cimiteri. Aumentano i crediti di dubbia esigibilità nei confronti di Atr, anche quest'anno solo un parziale versamento del canone annuale. Equilibri rispettati. Il fido, anticipo di tesoreria, utilizzato per 1,5 milioni ma ripianato in 15 giorni. Ceduti 1 milioni di euro di spazio di patto, per avere nel 2018 e 2019 500mila euro in più per realizzare in investimenti».

Tema caldo, gli organismi partecipati che entrano nel bilancio consolidato: Cmv, Atr, Ente Territorio e Acer Ferrara. Le partecipate, ha detto Fortini, hanno approvato bilancio d'esercizio e rendiconto 2016, tranne Ente Territorio, a cui il Comune ha inviato sollecito. Una situazione controversa quella di Ente Territorio, come sottolineato dai capigruppo Mattarelli e Lodi, priva da mesi dell'amministratore unico, dopo le dimissioni del presidente Filippo Parisini e del Cda. Un passivo di bilancio da colmare e un'ente che andrà molto probabilmente a liquidazione, forse già a fine settembre. (b.b.)

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