Patto di intesa per il Delta del Po
Confesercenti e Legambiente unite per il parco “Riserva della Biosfera”
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COMACCHIO. Confesercenti Emilia Romagna, Ferrara e Ravenna hanno presentato con Legambiente un documento congiunto di indirizzo per il futuro del Parco del Delta del Po. Le associazioni firmatarie sottolineano come l’area del Delta del Po sia una zona unica su scala europea, esempio di efficace coesistenza di attività umane e rigogliosa biodiversità riconosciuto a livello internazionale nel 2015 dall’Unesco quale “Riserva della Biosfera” all’interno del Programma Mab (Man and Biosphere). Si tratta di un patrimonio che può costituire un fattore determinante per il futuro sviluppo economico dell’area, nonché di primaria importanza per la scelta di questa destinazione da parte della domanda turistica. La concreta realizzazione di questo progetto impone la creazione di un unico Parco del Delta del Po, la cui governance garantisca una gestione unitaria ed autorevole dello stesso, in grado di alimentare l’indispensabile circolo virtuoso di tutela e valorizzazione del territorio. Protezione degli habitat naturali, manutenzione costante di un territorio plasmato nei secoli dall’uomo e presenza di attività imprenditoriali agricole, turistiche e commerciali devono continuare infatti a coesistere e proliferare quale mirabile esempio di conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità con l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali.
Secondo Nicola Scolamacchia, presidente di Confesercenti Ferrara: «Il documento presentato conferma l’attenzione della nostra associazione verso i temi dell’eco-compatibilità dello sviluppo e del turismo sostenibile. Insieme con Legambiente, già partner di altre iniziative, agiremo affinché l’iter legislativo necessario all’efficace funzionamento di un unico Parco del Delta del Po proceda speditamente e coinvolga territori ed associazioni per massimizzare i benefici del riconoscimento Unesco e garantire la fruibilità di questa preziosa area a cittadini, turisti ed attività economiche».
Secondo Nicola Scolamacchia, presidente di Confesercenti Ferrara: «Il documento presentato conferma l’attenzione della nostra associazione verso i temi dell’eco-compatibilità dello sviluppo e del turismo sostenibile. Insieme con Legambiente, già partner di altre iniziative, agiremo affinché l’iter legislativo necessario all’efficace funzionamento di un unico Parco del Delta del Po proceda speditamente e coinvolga territori ed associazioni per massimizzare i benefici del riconoscimento Unesco e garantire la fruibilità di questa preziosa area a cittadini, turisti ed attività economiche».
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