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Ascensori, ok al collaudo Lavori al Grattacielo

di Marcello Pulidori
Ascensori, ok al collaudo Lavori al Grattacielo

Il primo elevatore è stato installato ieri nella Torre A, attesa per il secondo Entro la fine di agosto entreranno in servizio notturno anche le guardie giurate

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Forse sta veramente cambiando qualcosa nel pianeta Grattacielo. L’amministrazione condominiale affidata a Tiziana Davì, il controllo costante delle forze dell’ordine e (non ultima) la disponibilità di un custode come Denis Gulinati stanno fornendo novità confortanti. Ieri, ad esempio, è stato risolto un problema che creato notevoli disagi: la rottura degli ascensori nella Torre A, difatti, ha costretto, per circa un mese, i residenti a salire a piedi. Si può ben capire che se si abita al secondo piano, il problema è anche affrontabile; se occorre “arrampicarsi” fino al 21º (tanti sono i piani delle 2 torri principali) l’impresa, soprattutto per gli anziani, diventa quasi impossibile. Ieri, si diceva, è stato installato ed omologato per il funzionamento il primo ascensore, ed il secondo è in arrivo. Gulinati, storico custode del Grattacielo, che di questi angoli conosce tutti i “segreti”, ha confermato: «La situazione, lentamente, sta diventando migliore, ma serve il concorso di tutti - dice ancora Denis - . Per quanto riguarda la Torre B, per fortuna, entrambi gli elevatori sono funzionanti». Sempre in tema di ascensori, nei primi giorni di settembre sarà reintrodotto il sistema a codici: in sostanza ogni famiglia disporrà di un codice di accesso in grado di sbloccare gli ascensori, codice correlato alla scheda di ogni cellulare. Chiaro l’intento: quello, cioè, di rendere impossibile l’accesso a persone che non sono autorizzate, che non risiedono nel Grattacielo e che spesso si sono rese responsabili di fatti quantomeno incresciosi come urinare davanti alle porte degli appartamenti o addirittura sugli zerbini. Il tasto sicurezza è fondamentale in una struttura che, complessivamente, mette assieme 189 appartamenti (84 per ciascuna Torre, A e B; 14 nella più piccola Torre C e 7 appartamenti nel cosiddetto “corpo aggiunto”). L’arrivo, anche in questo caso previsto per l’inizio di settembre, delle guardie giurate, tutti i giorni durante le ore serali e notturne, sarà un ulteriore passo per la completa bonifica di questo stabile.

Per quanto riguarda, infine, altre importanti faccende, nei primi giorni di settembre dovrebbe essere approvato il progetto antincendio che è stato presentato ai vigili del fuoco e che (al rientro dalle ferie della Davì) potrà diventare operativo. Come si ricorderà, quello del piano antincendio è uno dei punti cardine nella soluzione di alcuni guai che attanagliano il Grattacielo, oltre che rappresentare la sicurezza dettata dalla legge.

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