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In due danno fuoco a un negozio: presi

In due danno fuoco a un negozio: presi

Alle origini del rogo dissidi tra parenti, di cui gli arrestati sono amici  L’incendio ha devastato il bazar preso di mira e danneggiato altre attività

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LIDO ESTENSI. Per contrasti in famiglia gli bruciano il negozio in viale delle Querce al Lido degli Estensi, ma i due incendiari, amici dei parenti del commerciante, vengono catturati dai carabinieri, dopo poche ore. Due giovani, un italiano di 23 anni e un romeno di 27 residenti entrambi a Ferrara, sono stati accompagnati ieri sera nel carcere dell'Arginone, dopo essere stati fermati dai militari della compagnia carabinieri di Comacchio a bordo di una Twingo nera. Sull’auto c’erano una borsa sportiva dentro cui c’erano contenitori con liquido infiammabile, accendini, tronchesi, guanti e machete.

I reati contestati ai due, bloccati grazie allo sforzo investigativo dei carabinieri dei Nucleo Operativo della compagnia di Comacchio, con il supporto dei colleghi della stazione del Lido degli Estensi, sono di incendio doloso aggravato, detenzione illegale di armi e porto di oggetti atti ad offendere.

Tutto è cominciato con un boato, verso le 4 di ieri mattina: vetri andati in frantumi, saracinesche sfondate e poi fiamme altissime accompagnate da una colonna di fumo scuro. È stato il fuggi fuggi generale, a seguito di uno scoppio in viale delle Querce al Lido degli Estensi, da cui ha preso origine un incendio di vaste proporzioni. Il bazar "Sogni nel mondo" è stato completamente divorato dalle fiamme, ma a farne le spese sono stati anche i due negozi vicini "Antonello" e "Dolce Vita", gestiti da Jamal Matubber, 43enne bengalese, che alla vista della catastrofe provocata dall'incendio, si è lasciato andare a un pianto disperato. Non si contano fortunatamente feriti, grazie al tempestivo intervento di 4 squadre dei vigili del fuoco e al tam tam di commercianti e dei pochi passanti che stavano facendo rientro, da una serata trascorsa nei locali della zona. Coloro che dormivano nel condomio "Apollo", sopra ai tre negozi interessati dall'incendio, sono stati risvegliati dal trillo dei campanelli.

Nel frattempo sono giunti sul posto anche i carabinieri, che hanno fatto evacuare l'area interessata, tenendola monitorata durante e dopo il delicato intervento dei pompieri. Si registrano danni ingentissimi, dalla merce, completamente carbonizzata, alle pareti e agli infissi del negozio "Sogni nel mondo".

Abiti, accessori, cinture, sandali, ciabatte, borse, giocattoli, prodotti per la spiaggia, per il tempo libero e lo sport sono andati in cenere sotto l'impeto devastante delle fiamme. Pareti sventrate, muri e pavimenti anneriti dal fumo. Danni anche agli altri due vicini negozi.

«Mi sono svegliato di soprassalto, mentre sentivo gridare “al fuoco, al fuoco” - ha ricordato ancora scosso Lorenzo Bagni, un turista-; erano circa le 3 e dal palazzo di fronte al luogo dell'incendio quando mi sono sporto alla finestra ho visto un fumo denso e sono uscito di corsa. Poi ho visto anche le fiamme e i pompieri che stavano spegnendo l’incendio. Hanno fatto un ottimo lavoro».

Tra gli inquilini svegliati di soprassalto anche Francesco Corradi, coordinatore responsabile della società Alto Adriatiko dedita al servizio di salvataggio: «Siamo stati evacuati nella notte. Si vedevano fiamme alte fin oltre il palazzo. I vigili del fuoco sono stati bravissimi e velocissimi a spegnere l'incendio».

Attorno all'area dell’incendio, transennata dal nastro bicolore e sorvegliata a vista dai carabinieri, in tanti ieri mattina si sono fermati a commentare la devastazione. «Io sono alloggiato in un appartamento in via Adda - ha spiegato Riccardo Ferioli, turista di Poggio Renatico -, e quando ci siamo sporti alla finestra, dopo il gran botto e l’odore acre del fumo, abbiamo capito subito che era successo qualcosa di grave». Nel via vai di persone anche Gina, turista torinese: «Avrei dovuto ritirare un abito e trovo l'apocalisse. Mi addolora tutto questo: sono vicina a Jamal, bravissimo ragazzo e ottimo commerciante».

Katia Romagnoli

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