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Per l’innesco è stata usata benzina

Per l’innesco è stata usata benzina

LIDO ESTENSI. La benzina impiegata dai due giovani che sono stati arrestati dai carabinieri per aver appiccato l’incendio al negozio di via delle Querce, sarebbe stata lanciata dal lato retrostante...

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LIDO ESTENSI. La benzina impiegata dai due giovani che sono stati arrestati dai carabinieri per aver appiccato l’incendio al negozio di via delle Querce, sarebbe stata lanciata dal lato retrostante al negozio interessato dalle fiamme. Un'area in cui il buio e pareti di altri negozi avrebbero fatto da scudo ai due giovani, peraltro già conosciuti dalle forze dell’ordine, durante la messa in atto del piano. Prima di lanciare il liquido infiammabile i due fermati avrebbero sfondato una vetrina del negozio che intendevano colpire. L'innesco avrebbe poi provocato una deflagrazione, aspetto confermato dall'esplosione delle vetrate verso l'esterno e di lì si sarebbe sviluppato l'incendio, che si è propagato rapidissimamente alla merce, dagli abiti, ai costumi da bagno, dai teli di mare sino ai giocattoli e alla bigiotteria.

Per poter sgomberare rapidamente anche gli altri due negozi danneggiati dal fumo, è intervenuto ieri mattina personale della cooperativa Brodolini.

Il bazar "Sogni del mondo", in viale delle Querce 58 è inagibile. Ieri all'alba, il titolare, Jamal Mtubber, quando, allertato dai carabinieri, è accorso sul luogo della devastazione, è stato colto da un malore, fortunatamente senza conseguenze.

Proseguono le indagini da parte del nucleo operativo dei carabinieri di Comacchio, con il supporto della stazione del Lido degli Estensi, per completare il quadro già ben definito delle responsabilità a carico dei due arrestati. Paura scampata per turisti e commercianti, che hanno ringraziato i carabinieri ed i pompieri per la tempestività e l'efficacia del loro intervento. (k.r.)

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