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Tributi non dovuti Il municipio restituisce i soldi
BONDENO. Non è la prima volta che il Comune di Bondeno deve accertare entrate “non dovute”. Per esempio, tributi Imu che, anziché essere destinati agli enti giusti, finiscono per qualche strano...
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BONDENO. Non è la prima volta che il Comune di Bondeno deve accertare entrate “non dovute”. Per esempio, tributi Imu che, anziché essere destinati agli enti giusti, finiscono per qualche strano mistero, dovuto alla miriade di sigle e imposte che cambiano il loro nome, nel Comune sbagliato.
È accaduto anche a Bondeno, che ha dato mandato, dopo una serie di accertamenti, al riversamento di una quota di 92 euro al Comune di Bardolino. Le verifiche degli uffici municipali erano scattate dopo la segnalazione di una donna del versamento erroneo. Gli uffici hanno avuto modo di confermare il tutto, ed anche il fatto che la cittadina non aveva alcuna morosità o pendenza nei confronti dell’ente matildeo.
Per questo motivo, si è dato mandato all’ufficio ragioneria di emettere mandato di pagamento per il Comune di Bardolino, per l’importo corrisposto all’ente “sbagliato”. A dire il vero, non è l’unico caso successo recentemente. Alcuni mesi fa, un altro importo “non dovuto” era stato versato al municipio di Bondeno, invece che a quello di Bolzano Vicentino. Accortasi dell’errore, un’altra cittadina ha cercato rimedio e il Comune di Bondeno le ha dato ragione, risolvendo lo “strano caso” dell’Imu versata al Comune sbagliato.
Nei giorni scorsi, il Comune ha restituito a diversi cittadini anche altri tributi versati in “eccedenza”. A seguito di esenzioni o riduzioni che si sono attuate per fabbricati colpiti dal sisma del 2012. In questo modo, è stato possibile per l’ente matildeo dare mandato di pagamento per complessivi 1903 euro, riferiti all’Imu per gli anni che vanno dal 2012 al 2016. Contestualmente, per motivi vari, il Comune risarcirà anche altri creditori in merito alla Tasi per gli anni compresi dal 2014 al 2016, per circa 754 euro. Rimettendo, in sostanza, ordine sul capitolo tributi.
È accaduto anche a Bondeno, che ha dato mandato, dopo una serie di accertamenti, al riversamento di una quota di 92 euro al Comune di Bardolino. Le verifiche degli uffici municipali erano scattate dopo la segnalazione di una donna del versamento erroneo. Gli uffici hanno avuto modo di confermare il tutto, ed anche il fatto che la cittadina non aveva alcuna morosità o pendenza nei confronti dell’ente matildeo.
Per questo motivo, si è dato mandato all’ufficio ragioneria di emettere mandato di pagamento per il Comune di Bardolino, per l’importo corrisposto all’ente “sbagliato”. A dire il vero, non è l’unico caso successo recentemente. Alcuni mesi fa, un altro importo “non dovuto” era stato versato al municipio di Bondeno, invece che a quello di Bolzano Vicentino. Accortasi dell’errore, un’altra cittadina ha cercato rimedio e il Comune di Bondeno le ha dato ragione, risolvendo lo “strano caso” dell’Imu versata al Comune sbagliato.
Nei giorni scorsi, il Comune ha restituito a diversi cittadini anche altri tributi versati in “eccedenza”. A seguito di esenzioni o riduzioni che si sono attuate per fabbricati colpiti dal sisma del 2012. In questo modo, è stato possibile per l’ente matildeo dare mandato di pagamento per complessivi 1903 euro, riferiti all’Imu per gli anni che vanno dal 2012 al 2016. Contestualmente, per motivi vari, il Comune risarcirà anche altri creditori in merito alla Tasi per gli anni compresi dal 2014 al 2016, per circa 754 euro. Rimettendo, in sostanza, ordine sul capitolo tributi.
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