il progetto funziona
Alla Casa protetta Plattis gli anziani tra disegni e colori
CENTO. «Il disegno è ora il mio scopo nella vita». Grazie alla terapia occupazionale basata sul colore, le anziane ospiti della Casa protetta G.B. Plattis possono vivere un'esperienza motivante....
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CENTO. «Il disegno è ora il mio scopo nella vita». Grazie alla terapia occupazionale basata sul colore, le anziane ospiti della Casa protetta G.B. Plattis possono vivere un'esperienza motivante. Scegliere i colori, mettere attenzione e impegno nel cercare di riempire correttamente gli spazi, la soddisfazione nel portare a termine l’opera, possono sembrare attività scontate e semplici, ma per molti anziani ospiti è diventata non solo un passatempo costruttivo, ma una vera e propria ragione di vita.
L’idea è partita da Laura, 86 anni, ospite della struttura, che per prima si è accostata a questa attività ed è diventata esempio per gli altri.
Diversi ospiti, infatti, si sono via via avvicinati al disegno da colorare, pronti a sperimentare nuove tecniche di colorazione e disegni più complessi, con la supervisione di Giulia, responsabile dell’animazione. Poi l'emozione di vedere i propri disegni esposti lungo i corridoi del Plattis. Un’esperienza che va a rafforzare la positività dell’ambiente della Casa protetta. Sono gli stessi operatori infatti, insieme ai familiari, ad augurarsi che matite colorate e pennarelli continuino ad essere, per gli ospiti, fedeli compagni grazie ai quali superare solitudine e preoccupazioni.
L’idea è partita da Laura, 86 anni, ospite della struttura, che per prima si è accostata a questa attività ed è diventata esempio per gli altri.
Diversi ospiti, infatti, si sono via via avvicinati al disegno da colorare, pronti a sperimentare nuove tecniche di colorazione e disegni più complessi, con la supervisione di Giulia, responsabile dell’animazione. Poi l'emozione di vedere i propri disegni esposti lungo i corridoi del Plattis. Un’esperienza che va a rafforzare la positività dell’ambiente della Casa protetta. Sono gli stessi operatori infatti, insieme ai familiari, ad augurarsi che matite colorate e pennarelli continuino ad essere, per gli ospiti, fedeli compagni grazie ai quali superare solitudine e preoccupazioni.
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