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I Lidi feriti al lavoro per ripartire subito

I Lidi feriti al lavoro per ripartire subito

Gli operatori impegnati per aprire le attività e continuare la stagione  Il titolare del Martini: locale distrutto da alberi che andavano tolti

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LIDO ESTENSI. Una delle immagini dell’ennesima ondata di maltempo che ha colpito i Lidi è il ristorante Martini di Loris e Antonella distrutto dagli alberi caduti sopra il locale. «Abbiamo lavorato tutta la scorsa notte - dice Loris - e ancora oggi (ieri, ndr) si è cercato di tagliare l’albero più grosso. Il danno è notevole, una porta si è aperta al contrario, l’insegna è caduta, alcune vetrate le abbiamo recuperate, altre sono irrecuperabili. Poi è esplosa la cupola che si trova nel palazzo dove si trova il locale, ovunque è volata vetroresina. Un disastro».

La stagione turistica è però nel vivo e il locale è uno dei riferimenti per chi ama mangiare ascoltando musica o guardando spettacoli. «Per quanto sono arrabbiato aprirei già stasera (ieri, ndr), ma prima il locale va messo in sicurezza, speriamo si faccia in fretta. L’assicurazione? Alcuni alberi sono miei e sono quelli che hanno provocato meno danni, per quelli condominiali l’assicurazione non paga la calamità naturale, ma il vero problema sono le piante della rotonda (piazza Alighieri, ndr) che sono del Comune. Queste a causa del vento si sono rovesciate in strada schiacciando 4 auto e le più lunghe sono finite sul mio locale. D’altronde - aggiunge Loris Martini -, la pineta senza luce è cresciuta a dismisura. Proprio in questi giorni alcuni benpensanti avevano contestato il taglio di due pini in questa zona, adesso queste persone cosa dicono? Anch’io amo la natura, abito qui, ma quando diventa pericolosa si è terrorizzati ogni volta che c’è maltempo. Le piante vanno messe nelle zone dove non fanno danni».

«Si cerca di fare il possibile per continuare a lavorare nonostante tutto - commenta Sauro Fioravanti, titolare del negozio Macedonia, nonché vicepresidente del Consorzio del Lido degli Estensi -; viale Carducci è diventata suo malgrado un’attrazione per tanti turisti, i quali comunque ci portano la loro solidarietà».

L’ondata di maltempo non ha fermato gli operatori e già da ieri tutte le attività commerciali erano tornate pienamente operative anche nell’area centrale del Lido degli Estensi, maggiormente colpita dal vento e dove si è lavorato sino a tarda sera per tagliare alberi pericolanti (16 nel solo viale Alighieri) e ripristinare strade invase da tronchi, rami e aghi di pino. Le squadre della protezione civile “Trepponti”, dopo l’attivazione del Coc da parte del vicesindaco Denis Fantinuoli, hanno effettuato numerosi interventi a supporto dei vigili del fuoco, tanto ai lidi (viale Dante e viale dei Tigli ad Estensi, viale Scacchi a Lido Scacchi, viale Unione Sovietica a Lido Nazioni), ma anche a Monticelli, grazie alla sezione attivata a Mesola. «Stamattina (ieri, ndr) i nostri volontari - spiega Cristina Cicognani, responsabile della segreteria della Trepponti - hanno effettuato una ricognizione nel territorio di Comacchio e hanno portato i pasti ai soci di Mesola, impegnati con le motoseghe a tagliare alberi».

Come ha spiegato Guerrino Ferroni, presidente della Trepponti, capo-squadra a Mesola, si prosegue sino a cessata emergenza. Operative anche le squadre dei tecnici e degli operai reperibili del Comune, la Polizia municipale per i tanti sopralluoghi e la viabilità. Un black out durato sino a tarda sera di giovedì ha creato disagi ad operatori e Bagni di Lido Volano. «C'è stato qualche allagamento, come all’Ipanema - dichiara Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Volano - con qualche gioco di spiaggia volato via, ma tutti si sono rimboccati le maniche per servire i turisti».

Da parte del vicesindaco Fantinuoli è arrivata ieri la conferma dello stanziamento di 200mila euro per la, manutenzione del verde pubblico.

Davide Bonesi

Katia Romagnoli

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