La Nuova Ferrara

Ferrara

«Io la vera discriminata» Riso con tante polemiche

di Davide Bonesi
«Io la vera discriminata» Riso con tante polemiche

Jolanda di Savoia, il sindaco Trombin presenta la manifestazione al via giovedì E torna sulla locandina: prendo le distanze ma in Unione ho subìto di peggio

2 MINUTI DI LETTURA





JOLANDA DI SAVOIA. Si sa che la pubblicità è l’anima del commercio. In questo senso la polemica scoppiata attorno alla locandina delle Giornate del Riso ha aumentato la visibilità di una festa che, in fondo, forse non ne avrebbe bisogno vista l’ampia gamma di proposte per l’iniziativa, che partirà giovedì 17 per concludersi domenica 27 agosto.

«Come donna - ci spiega il primo cittadino di Jolanda di Savoia, Elisa Trombin -, so che devo pagare pegno. Questa polemica può essere una stupidaggine, ma è nulla in confronto a quanto ho passato come sindaco-donna, dalle minacce con l’acido per le quali sono stata sentita dalla commissione parlamentare, fino ai comportamenti nei miei confronti all’interno dell’Unione. Per prima prendo le distanze dalla locandina, non tanto per la foto quanto per la frase (“La Jolanda vieni a trovarla...”), ma Paolo Calvano (segretario regionale del Pd che ha criticato il poster, ndr) poteva intervenire quando ho parlato di maschilismo in Unione, eppure non mi ha chiesto nulla. La locandina è stata realizzata da una ditta privata, non è frutto del Comune o di Made Eventi (che si occupa della comunicazione, ndr), non possiamo controllare tutto e la pagina Facebook Le Giornate del Riso non è quella ufficiale».

Detto questo, giovedì scatta una festa sempre più lunga e ricca di appuntamenti... «Nata da un’ottima intuizione di un dipendente comunale che ora non c’è più, Walter Matteucci (ex collaboratore della Nuova, ndr) e dopo 22 anni diventata evento di 11 giorni che vede aumentare le presenze e mette in vetrina un prodotto tipico. Il riso oggi lo lavoriamo e lo vendiamo anche, abbiamo così completato la filiera ed è una soddisfazione, perché l’agricoltura ha ancora un peso fondamentale nel nostro Comune. Per fortuna, ci sono aziende agricole che investono nel riso e nella festa che, ci tengo a sottolinearlo, è la sagra di tutti. Il Comune dà l’indirizzo, ma è coinvolto tutto il Comune; vorremmo fosse così per sempre».

Chiaramente, grande peso ha lo stand gastronomico, che vede il coordinamento principale affidato ai curatori della nota festa del riso di Isola della Scala (Vr), ma poi ci sono stand gastronomici affidati ad associazioni locali come Pro Loco, Centro sociale “Il Cigno”, Volley Jolanda, Comitato Miniolimpiadi, Uisp le Venezie e Ristorante Il Napo di Sant’Apollinare. «Al ristorante - conclude la Trombin -, ci sarà la doppia formula del self service e del servito, ritirando i ticket all’ingresso si potrà scegliere dove mangiare. Se mi aspetto i colleghi dell’Unione? È una festa di tutti, non la mia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google