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Ma si attende ancora il verdetto sulle 44 archiviazioni richieste

Erano 56 gli indagati che si sono accavallati nei due anni e mezzo di inchiesta sul crac dell’aumento di capitale. Ora sono stati selezionati 12 imputati, mentre per gli 44 indagati, per cui la...

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Erano 56 gli indagati che si sono accavallati nei due anni e mezzo di inchiesta sul crac dell’aumento di capitale. Ora sono stati selezionati 12 imputati, mentre per gli 44 indagati, per cui la procura ha chiesto l’archiviazione, il giudice - il gip Monica Bighetti - da quanto si apprende deve ancora decidere: si tratta, ricordiamo di 44 persone che erano - epoca 2011- membri del cda dell’epoca, del collegio sindacale di Carife, gli ex dirigenti di Fondazione Carife, i vari cda delle banche coinvolte CariCesena e Valsabbina e cda e dirigenti di Popolare di Bari e Popolare di Cividale, banche che parteciparono all’aumento di capitale ma escluse dal reato di azioni incrociate per fittizietà patrimoniale. Per tutti è stata decisa l’archiviazione perchè, questa la tesi «non erano stati adeguatamente edotti». Anzi, in alcuni casi ingannati, membri del cda così come la vigilanza interna ed soprattutto quella esterna, Consob e BancaItalia.

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