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Ferrara, anche i ladri nella chiesa colpita dal maltempo

di Maurizio Barbieri
Ferrara, anche i ladri nella chiesa colpita dal maltempo

Massenzatica, tetto scoperchiato dal violento nubifragio e distrutti alcuni arredi I malviventi hanno rubato una motosega ed una medaglietta votiva 

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MASSENZATICA. «A distanza di 48 ore dal passaggio del devastante temporale abbiamo ancora alcune decine di utenze (rispetto alle 254 scollegate fino a venerdì) senza energia elettrica segnatamente nella località di Monticelli e nelle campagne del Mesolano. Stiamo lavorando a stretto contatto con l’Enel. Il Comune gira le segnalazioni alla stessa Enel ed io stesso contatto il responsabile di zona. Siamo preoccupati anche perchè non si hanno ancora assicurazioni sui tempi di ripristino dell’energia elettrica. Quanto è successo è stato devastante per il nostro territorio. na cosa così nonl’avevo mai vita in vita mai e neppure le persone più anziane se lo ricordano». Così il sindaco mesolano Gianni Michele Padovani.

Al tappeto anche la chiesa di Massenzatica situata in via Vallona, dedicata ai Santi Pietro e Paolo e retta da don Luigi Coradin. In parte è stata scoperchiata ed inoltre l’abbondante pioggia caduta ha fatto il resto. Tra l’altro c’è stata anche la visita dei ladri. «Avevo lasciato la porta della chiesa aperta per far circolare l’aria - spiega il custode Pericle Farinelli - e oggi (ieri per chi legge ndr.) ho scoperto che era sparita la motosega che si trovava all’interno della chiesa così come mancava una medaglietta d’oro che qualcuno avevo messo anni fa in una mano della Madonna». «Domani (oggi per chi legge ndr.) celebreremo le messe ad Ariano, Mesola e Monticelli. A breve farò un sopalluogo nella chiesa di Massenzatica dove mi dicono che i danni sono incalcolabili» afferma il parroco don Luigi Coradin.

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Danni particolarmente rilevanti hanno subito le varie aziende agricole della zona. «Mai vista una cosa così brutta - afferma Giorgio Pizzolato dell’omonima azienda agricola di Massenzatica situata in via Provinciale per Ariano - il vigneto non esiste più, i magazzini sono in parte scoperchiati.I bins che pesano 41 kg e pedane di 24 kg che volavano per tutto il cortile». L’azienda è in ginocchio. Danni ha riportato anche la casa.

Chiusa al pubblico da venerdì anchela riserva naturale Boscone della Mesola a causa di problemi di forte instabilità delle piante e dello sbarramento delle piste forestali causati dal forte vento dei giorni scorsi. Intanto il Comune ha valutato di avviare l’iter per lo stato di calamità. Il sindaco invita i cittadini che hanno subito danni di inviare una mail a sportellounico@comune.mesola.fe.it allegando documentazione fotografica e descrizione dei danni. Domani alle 9 alle 12,30 municipio aperto per evidenziare i danni subiti alle proprie case. Vicino al cimitero di Monticelli e dietro il municipio e vicino della chiesa di Massenzatica saranno messi raccoglitori per le ramaglie private.
 

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