Villa Mensa, un piano per riportarla agli antichi splendori
Sabbioncello San Vittore, l’intervento già finanziato Stanziato un milione e 450mila euro. Progetto approvato
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COPPARO. Il Comune di Copparo ha presentato, nell'ambito dell'intervento conosciuto come “ducato Estense” un intervento indirizzato al completamento dei lavori di consolidamento e restauro di Villa Mensa. L'intervento è stato ammesso al finanziamento per un importo complessivo di un milione450 mila euro. La proprietà di villa Mensa è divisa a metà tra la Provincia ed il Comune di Copparo e l'intenzione è quella di completare i consolidamenti strutturali, restaurare soffitti ed elementi di pregio principale, e ripulire la struttura dalle “aggiunte” recenti . In materia è stato approvato dalla giunta copparese un disciplinare di intervento oltre ad una bozza di protocollo di intesa con la Provincia. Progettazione, direzione ed esecuzione dei lavori sono stati affidati alla società Patrimonio. Oltre a questo, va comunque considerato che l'amministrazione comunale copparese ha tutte le intenzioni di ripristinare l'uso completo del complesso della villa, che ora (per cause legate al terremoto di cinque anni fa) è in parte non accessibile al pubblico. L'intenzione, comunque, è quella di riaprire completamente al pubblico la villa, ma anche, recuperarne il valore storico monumentale, di poter rivalutare le aree circostanti, e allargare e attrezzare il parco esterno per eventi vari. Attrezzare significherebbe evitare usi poco consoni al ruolo conoscitivo e culturale della struttura, spostando le attività di gioco e ricreative nel parco esterno. In questo contesto sarebbero da realizzare una serie di interventi capaci di aumentare l'attrattività della villa , nuova vitalità. Interventi da pensare sia nella villa vera e propria che negli edifici di servizio. A luglio, la giunta comunale ha deliberato l'approvazione del il progetto di fattibilità tecnica ed economica/definitivo per i lavori a Villa Mensa a cura dell'architetto Mauro Crepaldi ( dipendente da Patrimonio) e di Giuliano Mezzadri per la parte strutturale , nel progetto, oltre alla “fotografia “ dello stato attuale, ci sono le linee di sviluppo per il parco e le aree esterne, lo schema delle reti esistenti e di sviluppo. Poi le azioni per il consolidamento le sottofondazioni con pali pressoinfissi e demolizione di muri al piano terra con architravature al piano primo, consolidamento di solai in legno, di cuci e scuci e demolizioni di parti , quali le aggiunte moderne . Poi il concetto di sala polivalente ,con spazi espositivi, e punti di ristoro e alloggio.
Alessandro Bassi
Alessandro Bassi
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