Volontariato Proroga a ottobre per il soccorso
La nuove regole per l’affidamento al volontariato del servizio dei trasporti ordinari e di emergenza sanitaria arriveranno entro fine anno. La conferma è contenuta in un atto regionale del 24 luglio...
2 MINUTI DI LETTURA
La nuove regole per l’affidamento al volontariato del servizio dei trasporti ordinari e di emergenza sanitaria arriveranno entro fine anno. La conferma è contenuta in un atto regionale del 24 luglio scorso mentre il 28 luglio l’Asl di Ferrara ha firmato la determina con la quale il servizio attuale viene prorogato dall’1 agosto al 31 ottobre, con la possibilità di estensione per altri due mesi, proprio in attesa del documento che fisserà le nuove modalità di concessione.
I contratti prorogati, per un importo complessivo di 690.403 euro (207.636 per il trasporto infermi e 484.767 per il soccorso-emergenza), riguardano la Pubblica Assistenza Estense, Nico Soccorso, Sant’Agostino Soccorso, Voghiera Soccorso, Croce Rossa Italiana, Comacchio Soccorso, Pubblica Assistenza Città di Portomaggiore, Valle Pega.
Nel testo viene anche richiamata la riduzione dell’attività affidata a Nico Soccorso (postazione Ferrara - 5ª ambulanza per trasporto d’emergenza) in quanto garantita «con risorse interne». L’atto aziendale conferma «l’immediata risoluzione i sospensione della convenzione con le associazioni di volontariato nel caso venissero meno i requisiti soggettivi di associazione di volontariato o accreditamento regionale, anche alla luce di possibili futuri provvedimenti definitivamente assunti da altre pubbliche amministrazioni e che inducano l’Asl a ravvisare situazioni di incompatibilità nel proseguimento del servizio a prescindere dalla scadenza del contratto». La questione del servizio di emergenza affidato, anche se parzialmente, al volontariato è diventata bollente da circa un anno, quando scoppiò il caso Cidas ed emerse la questione dell’occupazione, sicurezza e regolarità del servizio. Alcuni mesi fa la Direzione del lavoro ha contestato a un’associazione locale il ruolo di alcuni volontari. D’accordo Regione e Asl sulla necessità di riscrivere le regole.
I contratti prorogati, per un importo complessivo di 690.403 euro (207.636 per il trasporto infermi e 484.767 per il soccorso-emergenza), riguardano la Pubblica Assistenza Estense, Nico Soccorso, Sant’Agostino Soccorso, Voghiera Soccorso, Croce Rossa Italiana, Comacchio Soccorso, Pubblica Assistenza Città di Portomaggiore, Valle Pega.
Nel testo viene anche richiamata la riduzione dell’attività affidata a Nico Soccorso (postazione Ferrara - 5ª ambulanza per trasporto d’emergenza) in quanto garantita «con risorse interne». L’atto aziendale conferma «l’immediata risoluzione i sospensione della convenzione con le associazioni di volontariato nel caso venissero meno i requisiti soggettivi di associazione di volontariato o accreditamento regionale, anche alla luce di possibili futuri provvedimenti definitivamente assunti da altre pubbliche amministrazioni e che inducano l’Asl a ravvisare situazioni di incompatibilità nel proseguimento del servizio a prescindere dalla scadenza del contratto». La questione del servizio di emergenza affidato, anche se parzialmente, al volontariato è diventata bollente da circa un anno, quando scoppiò il caso Cidas ed emerse la questione dell’occupazione, sicurezza e regolarità del servizio. Alcuni mesi fa la Direzione del lavoro ha contestato a un’associazione locale il ruolo di alcuni volontari. D’accordo Regione e Asl sulla necessità di riscrivere le regole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
