francolino
Rinvenute esche avvelenate Allarme incolumità per i cani
Il cartello è stato esposto in bella evidenza con carta intestata del comune di Ferrara e del servizio sanitario della regione Emilia Romagna e reca un avviso di attenzione e di prudenza dopo il...
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Il cartello è stato esposto in bella evidenza con carta intestata del comune di Ferrara e del servizio sanitario della regione Emilia Romagna e reca un avviso di attenzione e di prudenza dopo il rinvenimento di esche avvelenate riscontrato nelle ultime ore nella zona di Francolino.
«Attenzione - si legge nel cartello affisso nei pali della luce della frazione ferrarese in riva al Po - Ferrara in località Francolino sono state rinvenute esche avvelenate. Si consiglia di prestare la massima attenzione. È opportuno che i cani siamo provvisti di museruola».
E sotto la comunicazione appaiono i numeri di telefono della polizia municipale, del servizio veterinario dell’azienda Usl, della Polizia provinciale e del corpo Forestale della Stato. Anche tramite l’impiego di guardie ecologiche volontarie, durante la perlustrazione nei campi sono state trovare alcune esce che se ingerite dagli animali, in particolare dai cani, possono essere particolarmente pericolose per la loro incolumità.
Esistono nome di divieto di utilizzo e detenzione di esche e bocconi avvelenati con un’ ordinanza del Ministero della Salute e delle Politiche sociali del 2008 che prevede l'attivazione in ogni Prefettura di un “Tavolo di coordinamento per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno di esche e bocconi avvelenati”. La Prefettura di Ferrara, pertanto, ha provveduto alla costituzione del Tavolo tecnico, inserito tra le attività della Conferenza provinciale permanente, congiuntamente alla Regione Emilia-Romagna, che nel frattempo, ha emanato delle “Linee guida per la lotta agli avvelenamenti degli animali”.
«Attenzione - si legge nel cartello affisso nei pali della luce della frazione ferrarese in riva al Po - Ferrara in località Francolino sono state rinvenute esche avvelenate. Si consiglia di prestare la massima attenzione. È opportuno che i cani siamo provvisti di museruola».
E sotto la comunicazione appaiono i numeri di telefono della polizia municipale, del servizio veterinario dell’azienda Usl, della Polizia provinciale e del corpo Forestale della Stato. Anche tramite l’impiego di guardie ecologiche volontarie, durante la perlustrazione nei campi sono state trovare alcune esce che se ingerite dagli animali, in particolare dai cani, possono essere particolarmente pericolose per la loro incolumità.
Esistono nome di divieto di utilizzo e detenzione di esche e bocconi avvelenati con un’ ordinanza del Ministero della Salute e delle Politiche sociali del 2008 che prevede l'attivazione in ogni Prefettura di un “Tavolo di coordinamento per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno di esche e bocconi avvelenati”. La Prefettura di Ferrara, pertanto, ha provveduto alla costituzione del Tavolo tecnico, inserito tra le attività della Conferenza provinciale permanente, congiuntamente alla Regione Emilia-Romagna, che nel frattempo, ha emanato delle “Linee guida per la lotta agli avvelenamenti degli animali”.
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