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DRAMMA AL VOLANTE

Si sente male, chiama il 118 e poi muore

Si sente male, chiama il 118 e poi muore

Tragedia per un automobilista di 53 anni colto da un malore fulminante a Gaibana, inutili i rapidi soccorsi per salvarlo

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GAIBANA. Stava tornando a casa probabilmente dopo essere andato a pescare di buon mattino visto che sulla sua auto sono state trovate delle canne da pesca. Erano quasi le 10 di ieri quando Massimo Casetta, 53 anni, di Ferrara, al volante della sua Kia Sportage si è improvvisamente sentito male. Ha prudentemente accostato la sua vettura sotto il ponte di San Domenico che attraversa la statale 16 che stava percorrendo in prossimità di Gaibana, ha preso il telefono cellulare, ha digitato il numero di emergenza 118 e ha chiamato i soccorsi, lamentando un forte dolore al petto. La richiesta di aiuto è pervenuta subito a un’ambulanza che si trovava a pochi chilometri di distanza e in una manciata di minuti gli operatori sanitari si sono portati sul posto per prestare soccorso all’uomo colpito probabilmente da un infarto. Hanno avuto il problema di aprire la vettura che risultava bloccata da una chiusura centralizzata con il conducente che era già incosciente e non riusciva a collaborare. È partita anche una richiesta di intervento ai vigili del fuoco, ma quando questi sono arrivati sul posto gli operatori del 118 erano già riusciti a infrangere il vetro e prestare i primi soccorsi, cercando con l’utilizzo del defibrillatore, di rianimarlo più volte. Purtroppo, nonostante i ripetuti tentativi di salvarlo, l’uomo è deceduto. Sul posto anche il medico legale e una pattuglia della polizia municipale per i rilievi con i vigili che hanno provveduto ad informare i familiari della vittima della tragedia. La salma è stata trasferita in medicina legale, dove verrà eseguita l’autopsia.
 

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