comacchio
Bloccato “rave party” ai Lidi Uomo minaccia i carabinieri
COMACCHIO. Intenso lavoro dei carabinieri di Comacchio a Ferragosto. A Lido Spina, nella spiaggia libera, i carabinieri di Lido Estensi, supportati dal personale della Polizia municipale di Comacchio,...
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COMACCHIO. Intenso lavoro dei carabinieri di Comacchio a Ferragosto. A Lido Spina, nella spiaggia libera, i carabinieri di Lido Estensi, supportati dal personale della Polizia municipale di Comacchio, hanno accertato l’allestimento di un “rave party” non autorizzato, cui risultavano presenti oltre 250 giovani. Sottoposti a sequestro penale l’impianto fonico, le casse acustiche e il gruppo elettrogeno già installati. I carabinieri hanno deferito in stato di libertà per i reati di invasione di terreni e apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento in concorso 7 persone, 5 uomini e 2 donne di età compresa tra 29 e 18 anni, tutti incensurati e residenti nelle province di Ferrara, Bologna, e Verona.
A Porto Garibaldi, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale D.L.A., 57enne di Comacchio noto alle forze dell’ordine. A seguito di richiesta di intervento di diversi cittadini, i militari hanno raggiunto via Porto Canale dove hanno visto l’uomo che molestava i passanti. Alla vista dei militari ha dato in escandescenze, aggredendoli con alcune spinte e minacce di morte. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio con rito direttissimo.
A Porto Garibaldi, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale D.L.A., 57enne di Comacchio noto alle forze dell’ordine. A seguito di richiesta di intervento di diversi cittadini, i militari hanno raggiunto via Porto Canale dove hanno visto l’uomo che molestava i passanti. Alla vista dei militari ha dato in escandescenze, aggredendoli con alcune spinte e minacce di morte. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio con rito direttissimo.
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