francolino
Cani, ancora esche mortali
I proprietari di cani che abitano a Francolino sono in allerta. Nei giorni scorsi nella via che porta al cimitero sono stati ritrovati bocconi avvelenati. Ad accorgersi delle esche un residente che...
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I proprietari di cani che abitano a Francolino sono in allerta. Nei giorni scorsi nella via che porta al cimitero sono stati ritrovati bocconi avvelenati. Ad accorgersi delle esche un residente che al mattino, come di consueto, portava a spasso il suo cane.
La Municipale, subito avvisata, è arrivata sul posto e l’Arpa ha provveduto ad analizzare il tutto confermandone la velenosità.
Spiega un abitante di Francolino, che ogni giorno frequenta la zona interessata con il suo cane: «Questo non è il primo episodio del genere che si verifica in paese. Un paio di anni fa, esche avvelenate furono ritrovate nel parchetto pubblico, e un cane morì. La novità, se cosi possiamo chiamarla, di questi nuovi ritrovamenti, sta nel fatto che le esche non erano solo messe a terra ma molte erano appese, quasi che chi ha compiuto il gesto volesse colpire non solo i cani ma anche i gatti e i fagiani che, numerosi, passeggiano nella via. Al momento il passaparola tra gli abitanti del paese ha fatto escludere la via dalla consueta passeggiata, e ha messo in allerta anche chi frequenta la via parallela che, sfociando in aperta campagna, è un’altra meta quotidiana degli amici a quattro zampe.
Cinzia Berveglieri
La Municipale, subito avvisata, è arrivata sul posto e l’Arpa ha provveduto ad analizzare il tutto confermandone la velenosità.
Spiega un abitante di Francolino, che ogni giorno frequenta la zona interessata con il suo cane: «Questo non è il primo episodio del genere che si verifica in paese. Un paio di anni fa, esche avvelenate furono ritrovate nel parchetto pubblico, e un cane morì. La novità, se cosi possiamo chiamarla, di questi nuovi ritrovamenti, sta nel fatto che le esche non erano solo messe a terra ma molte erano appese, quasi che chi ha compiuto il gesto volesse colpire non solo i cani ma anche i gatti e i fagiani che, numerosi, passeggiano nella via. Al momento il passaparola tra gli abitanti del paese ha fatto escludere la via dalla consueta passeggiata, e ha messo in allerta anche chi frequenta la via parallela che, sfociando in aperta campagna, è un’altra meta quotidiana degli amici a quattro zampe.
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