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La Protezione civile dopo il maltempo «Bravi i volontari»

La Protezione civile dopo il maltempo «Bravi i volontari»

COMACCHIO . Una emergenza del genere non si vedeva da tempo: a questo proposito va ricordato che i vigili del fuoco hanno terminato soltanto nella serata di Ferragosto gli interventi dovuti alla...

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COMACCHIO . Una emergenza del genere non si vedeva da tempo: a questo proposito va ricordato che i vigili del fuoco hanno terminato soltanto nella serata di Ferragosto gli interventi dovuti alla tromba d’aria del pomeriggio di giovedì scorso.

Cessata così l'emergenza maltempo e chiuso il centro operativo comunale con sede presso la Protezione civile "Trepponti", si tirano le somme degli interventi compiuti dai volontari dell'associazione, che conta anche due sezioni a Mesola ed a Goro.

«Giovedì scorso il vicesindaco Denis Fantinuoli - ha detto Cristina Cicognani, responsabile della segreteria organizzativa della Trepponti -, ha attivato il Coc alle 15.41 e in meno di mezzora avevamo già le squadre di volontari pronte ad intervenire. I ragazzi hanno lavorato incessantemente sino alle 2.40 della notte, a supporto dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della Polizia municipale».

La tempestività degli interventi ha consentito rapidamente di sgomberare diverse strade, compresa la Statale “Romea” interrotta in due punti, all'altezza di San Giuseppe e in corrispondenza con l'incrocio di via Ravenna al Lido degli Estensi, a seguito della caduta di grossi tronchi.

«I volontari sono intervenuti al Lido delle Nazioni nei pressi della piadina Ciliegina per rami pericolanti, ma hanno effettuato - prosegue la Cicognani - anche sopralluoghi in valle Pega, dato che la precedente tromba d'aria aveva provocato la caduta di alberi frangivento in alcune strade poderali». L'impegno prevalente si è estrinsecato in viale Alighieri al Lido degli Estensi, sempre di supporto ai pompieri, ma anche alle aziende vivaistiche del territorio, intervenute con richieste di somma urgenza, per il taglio di pini domestici giganteschi, abbattuti dal fortunale. «Non siamo un corpo che può intervenire nelle abitazioni e nelle aree private - spiega la Cicognani -, ma il nostro compito resta quello di intervenire su richiesta delle istituzioni e sempre in appoggio ai vigili del fuoco».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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