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Spaccio, risse e condizioni igieniche al limite 

«Piazza Castellina? Ormai chiamatela Piazza Cocaina»

«Piazza Castellina? Ormai chiamatela Piazza Cocaina»

«Piazza Castellina? Ormai possiamo chiamarla Piazza Cocaina, visto il continuo spaccio di droga che c’è in pieno giorno». È un’ironia amara quella di un residente che commenta il nuovo episodio di...

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«Piazza Castellina? Ormai possiamo chiamarla Piazza Cocaina, visto il continuo spaccio di droga che c’è in pieno giorno». È un’ironia amara quella di un residente che commenta il nuovo episodio di violenza in quel luogo.

«Tra l’altro - dice - qui ormai stanno chiudendo tutti i negozi e anche un’attività onesta di affittacamere, aperta con il plauso dei nostri amministratori, si trova in gravi difficoltà proprio per la nomea che si è fatta questa zona e questa piazza».

Nonostante la recente ripavimentazione, le condizioni igienico-sanitarie sono ancora preoccupanti nella piazza, e molti residenti la descrivono specie di notte come una latrina a cielo aperto. È previsto nei prossimi giorni un incontro con gli amministratori per parlare del problema igienico. La piazza poi risulta particolarmente utilizzata per appostamenti e smercio di sostanze stupefacenti, con la possibilità di tante vie di fuga o dalla parte della stazione o dalla zona dello stadio.

«Ci sentiamo - continua un altro residente - cittadini di serie B rispetto a quelli che abitano nella zona centro storico, visto che i problemi di spaccio là sono stati subito affrontati con fermezze».



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