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Sorpreso a rubare nel panificio

Sorpreso a rubare nel panificio

Colto sul fatto da un vicino e arrestato dai carabinieri in via Pomposa

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Da un fatto negativo (lo scasso di un’auto) a un lieto fine (la cattura di un ladro). La concatenazione di eventi che ha portato, nella notte tra lunedì e martedì, all’arresto di G.N., 38 anni, rodigino già conosciuto alle forze dell’ordine, era cominciata qualche sera prima, in via Pomposa, quando un residente aveva scoperto con rabbia che la sua aut, parcheggiata in strada, era stata scassinata da ignoti. Da qual momento dormiva, si può dire, “con un occhio” aperto e così quando verso le 4.30 della notte tra il 14 e il 15 agosto ha sentito qualche rumore provenire dal basso, è balzato dal letto ed è sceso in strada, convinto di cogliere sul fatto un altro “topo d’auto”. E di furto si trattava, infatti, ma ai danni del forno “Campanella” che si trova proprio sotto al suo appartamento. Nel negozio c’erano due persone che, dopo aver forzato la porta del laboratorio, erano entrati per rubare. Uno dei due ha fatto in tempo a scappare mentre il complice è rimasto “intrappolato” nel panificio, con il residente a sbarrargli la strada per impedirgli la fuga fino all’arrivo dei carabinieri, che aveva provveduto ad avvertire. L’uomo, 38 anni, originario di Rovigo e già noto alle forze dell’ordine, è stato così arrestato in flagranza per tentato furto. I ladri, sorpresi, stavano cercando di forzare la cassa, ma l’intervento del vicino ha sventato il colpo e anche il fuggitivo è scappato a mani vuote. Questa, però, è la seconda intrusione subita dal panificio in pochi mesi, come spiega il titolare Vittorino Campanella: a maggio i ladri erano entrati dall’ingresso principale. Sempre in via Pomposa e sempre lunedì notte, inoltre, qualcuno ha cercato invano di scassinare il bar tabaccheria.

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