La Nuova Ferrara

Ferrara

Dopo l’Epifania il rientro nelle scuole più sicure

Dopo l’Epifania il rientro nelle scuole più sicure

San Nicolò, aperto il cantiere alle primarie: i lavori continueranno per alcuni mesi Nelle prime settimane di lezione le classi saranno ospiti di ex asilo e delegazione

2 MINUTI DI LETTURA





SAN NICOLÒ. «Ci auguriamo e lo speriamo vivamente, che i lavori alle scuole di San Nicolò terminino entro Natale e così le classi che saranno ospitate provvisoriamente altrove, dopo l’Epifania potranno tornare nell’edificio di via Parri».

Non se lo augura solamente Enrico Gamberoni, presidente della Rappresentanza di partecipazione cittadina(Rpc) di San Nicolò, ma anche i genitori di quei bimbi della primaria che dopo il suono della campanella di metà settembre, dovranno iniziare l’anno scolastico in un ambiente diverso dal solito.

Infatti, all’edificio scolastico di via Parri, sono in corso dei lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico e le aule non saranno pronte entro il 15 settembre e così, amministrazione comunale e la fondazione Braghini-Rossetti di Ferrara, proprietaria dell’immobile dell’ex asilo, hanno sottoscritto un contratto di comodato d’uso gratuito.

In pratica, questi lavori non potevano essere fatti nei tre mesi di chiusura estiva della scuola e quindi, consapevoli di dover procrastinare i tempi di esecuzione dell’intervento, è stato organizzato l’accordo per il trasferimento provvisorio nell’ex asilo.

Una realtà storica questa di San Nicolò che da qualche anno a questa parte, viene utilizzata anche per il Centro ricreativo estivo(Cre).

Per poter accogliere gli alunni nell’ex asilo, l’assessore Sauro Borea tiene a precisare che «faremo delle tramezze in cartongesso e un adeguamento dell’impianto elettrico per fare in modo che siano garantiti tutti gli standard di sicurezza. Contiamo - aggiunge - di spendere circa 25mila euro. Alternative all’ex asilo? Avevamo pensato al noleggio di container ma un preventiva dice che ci sarebbe costato 150mila euro per tre mesi, quindi abbiamo scelto questa soluzione che fra i genitori non ha trovato ostacoli. Quindi - conclude l’assessore -: due classi andranno nell’ufficio di delegazione e le restanti nell’ex asilo Pasi».

Sul futuro delle scuole di San Nicolò, il presidente Gamberoni non nasconde il suo ottimismo.«Pur di consegnare i lavori in tempo utile - aggiunge - l’impresa sta lavorando con orari superiori al previsto tanto da generare qualche risentimento in alcune persone per il rumore. Per noi di San Nicolò questo grosso investimento che l’amministrazione comunale sta facendo (circa 800mila euro; ndr) fa ben sperare per il futuro delle nostre scuole».

Giorgio Carnaroli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google