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Le analisi dell’Arpae premiano il mare dei Lidi

Le analisi dell’Arpae premiano il mare dei Lidi

Acqua senza inquinanti sul litorale comacchiese. Operatori soddisfatti Caldo e siccità non hanno compromesso la pulizia. Allerta temperature estreme

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LIDO VOLANO. L’estate 2017 è destinata a passare agli annali della storia per le temperature estreme, oltre i 40 gradi, per la secca del Po e di altri fiumi, ma anche il trend positivo delle acque di balneazione. «Il mare è pulito - afferma Luca Callegatini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Lido Volano, nonché funzionario provinciale di Confesercenti - e se non possiamo pretendere che a ridosso della foce del Po l’acqua sia cristallina, possiamo dire che per fortuna che la balneazione è ok con parametri eccellenti. E non siamo noi a dirlo, ma le analisi dell’Arpae». Per Callegarini le problematiche che in passato si sono rilevate a Lido Volano, a seguito dell’apertura dei varchi della sacca di Goro, quest’anno non si sono manifestate.

Esprime soddisfazione anche Gianfranco Vitali, presidente dell’Ascom di Comacchio, nonché presidente regionale di Faita-Federcamping, dato che «la balneazione è un elemento essenziale per la vacanza al mare. È vero che ci sono tante piscine, apprezzate soprattutto dai bambini - prosegue Vitali -, ma il mare è una risorsa fondamentale per noi». Rispetto ai fenomeni di anossia registrati la scorsa estate e a quello attuale della siccità, che sta incidendo pesantemente sul settore agricolo, Vitali sottolinea come «il maltempo con vento e pioggia ha impedito al caldo prolungato di dare origine all’anossia».

Risalgono infatti al mese di agosto degli scorsi anni alcuni episodi anossici, determinati da temperature dell’acqua del mare superiori a 35 gradi, con conseguente carenza di ossigeno e morìa di cannolicchi. «Quest’anno il maltempo se non altro ha consentito al mare di rigenerarsi - conclude Vitali - e si sono scongiurati i fenomeni anossici propri di questo periodo». Anche per Giuseppe Carli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi, il trend favorevole della balneazione sul litorale comacchiese, è un biglietto da visita che i turisti in vacanza conservano per le stagioni future. «Il nostro mare non sarà limpidissimo - commenta Giuseppe Carli -, ma è pulito. Bisogna anche dire che siamo uno degli unici territori che hanno un depuratore. Rimini ad esempio ha scoli diretti in mare e con fenomeni di piovosità elevata possono prendere origine problemi». Anche la criticità riscontrata due settimane fa, legata al distacco di cozze dagli scogli per via del caldo torrido, a detta di Carli è «ormai un fenomeno superato, grazie al maltempo, che ha riossigenato l’acqua del mare». L’auspicio che l’estate dei record per temperature, presenze e qualità «eccellente» delle acque possa proseguire senza intoppi arriva anche da Luigi Bertoncelli, presidente del Consorzio di Lido Estensi, nonché titolare del Bagno Prey nella medesima località rivierasca. «Nonostante il caldo - interviene Bertoncelli -, la nostra acqua è più che egregia. Abbiamo avuto qualche timore una ventina di giorni fa, proprio con il picco delle temperature, quando si sono avuti due o tre giorni con lo spiaggiamento di discreti quantitativi di alghe. Per fortuna il problema è rientrato. Con la pioggia, l’acqua si è rinfrescata, riciclata e pulita».

Intanto l’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha diramato proprio ieri una nuova allerta meteo per temperature estreme. Il fenomeno dovrebbe esaurirsi nel tardo pomeriggio di domani.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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