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Nuovo modello di residenze per aiutare i cittadini disabili

BONDENO. Del progetto di “vita indipendente” e di inclusione delle persone in situazione di disabilità si parla da diverso tempo. Ad inizio anno fu depositata anche un’interrogazione nel merito in...

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BONDENO. Del progetto di “vita indipendente” e di inclusione delle persone in situazione di disabilità si parla da diverso tempo. Ad inizio anno fu depositata anche un’interrogazione nel merito in Regione.

Il Comune di Bondeno, che era stato costretto a rimandare il relativo punto all’ordine del giorno in consiglio comunale lo scorso giugno, porterà probabilmente alla prima seduta utile dell’assemblea la delibera in questione, che si ricollega ad un disegno complessivo dell’Alto Ferrarese, seguito per l’ente matildico dall’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti. Il tema verterà sull’esigenza di una maggiore differenziazione dei servizi, residenziali e semi-residenziali, per rispondere alle oramai mutate e complesse esigenze della società contemporanea.

Il progetto che passerà dall’esame del consiglio comunale mira alla sperimentazione di un nuovo modello. Partendo dalla valutazione di persone con disabilità, che abbiano già alle spalle un percorso di parziale (e graduale) autonomia, si potranno poi individuare nuclei stabili di coabitazione per circa 12 persone complessive. Lo scopo è quello di un miglioramento complessivo della qualità della vita delle persone coinvolte e nuove prospettive di inclusione sociale.

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