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Il nuovo turismo lento con “Via verde del Po”

Il nuovo turismo lento con “Via verde del Po”

Dal bando 100.000 euro al Comune per migliorare la mobilità ciclabile Recuperato un attracco in zona golenale utile pure ai Vigili del Fuoco 

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Mobilità lenta e cicloturismo nelle terre del Po tra i paesaggi d’acqua. Lo sviluppo di infrastrutture per una nuova offerta culturale e turistica sta alla base della regia che vede il Gal Polesine e alcuni Comuni della Provincia orientati a un circuito nel verde. Il Comune di Occhiobello, che ha partecipato al bando ‘Via verde del Po’, riceverà 100mila euro per percorsi e un attracco fluviale sulla sinistra Po. Il programma di sviluppo rurale punta a sostenere infrastrutture su piccola scala, migliorare la mobilità ciclabile e ampliare l’offerta turistica dell’area fluviale fino al Delta. Nella zona golenale di Occhiobello è presente un attracco fluviale per motonavi e barche con scivolo per piccoli natanti, danneggiato dalle piene del fiume. Il recupero e la messa in sicurezza della struttura servirebbe non solo dal punto di vista turistico, ma sarebbe anche al servizio di Vigili del fuoco, Protezione civile e Polizia provinciale.

«Abbiamo un patrimonio fluviale che ci permette di cogliere quel tipo di turismo che cerca la natura – commenta Irene Bononi assessore al turismo - possiamo accogliere sia chi si sposta in bicicletta lungo il Po sia chi approda in barca, è un’occasione di rilancio di un’area vasta che arriva fino al Delta».

L’attracco è infatti collegato alla pista della Sinistra Po e al viale dei Nati, un percorso alberato che unisce Occhiobello e Santa Maria Maddalena La gestione e la manutenzione della zona golenale si prevede in collaborazione con un’associazione dedicata alla sorveglianza ambientale lungo gli argini del Po. I Comuni che fanno parte del progetto Via verde del Po sono Rosolina, Occhiobello, Guarda Veneta, Pontecchio, Trecenta, Bosaro, Villanova Marchesana, Bagnolo, Corbola, Bergantino.

Lavori nelle scuole.

Manutenzioni e adeguamenti alle norme antincendio nelle scuole. Dall’asilo nido alle scuole medie, una spesa di 129mila euro per gli edifici scolastici su cui interverrà la ditta Pvb Solutions nell’ambito dell’appalto global service. Dopo la validazione del comando provinciale dei Vigili del fuoco, la giunta ha approvato il progetto che permette di intervenire con lavori di sostituzione di alcuni elementi, adeguamenti, segnaletica interna nei sei edifici scolastici (asilo Kennedy, scuola materna via Fiesso, elementari via Bassa, elementari via King, medie via Amendola, elementari e medie via Savonarola) e nelle due palestre comunali. Gli interventi, a completamento della sicurezza complessiva delle scuole, saranno svolti nel periodo estivo e terminati entro la riapertura dell’anno scolastico.



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