Nidi e materne, 20 giorni per l’autocertificazione
Fissate le scadenze: 10 settembre per l’infanzia e 31 ottobre per l’obbligo A Ferrara meno incombenze per le famiglie, l’Asl convoca gli inadempienti
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C’è tempo fino al 10 settembre (nidi e le materne) e al 31 ottobre (scuola dell’obbligo) per mettersi in regola con le vaccinazioni. Il ministero ha diffuso la circolare con regole e scadenze, ampliando su tutto il territorio nazionale quello che l’Emilia Romagna, con la legge regionale, aveva già anticipato. «È molto positivo - ha commentato a questo proposito l’assessore comunale all’Istruzione, Cristina Corazzari - che la legge sia uniforme e non a macchia di leopardo»
Ma come si armonizzano le normative e cosa devono fare i genitori? C’è da premettere, come spiegano dall’assessorato, che proprio in virtù del suo “vantaggio” iniziale già entro giugno a Ferrara (come in tutta l’Emilia) i genitori dei bimbi delle scuole d’infanzia avevano già manifestato la loro “promessa” a mettersi in regola con i 4 vaccini obbligatori previsti dalla legge regionale (antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B), e le defezioni si sono contate sulle dita di una mano.
Ora il passo successivo sono le scadenze del 10 e del 31 ottobre con le due novità introdotte dalla legge nazionale: l’estensione alla scuola dell’obbligo e l’ampliamento a 10 dei vaccini obbligatori.
Cosa devono fare i genitori? Al momento i genitori devono consegnare alle scuole, entro le scadenze indicate, solo il modulo di autocertificazione che attesta appunto l’avvenuta vaccinazione. I genitori dei bambini iscritti ai servizi educativi (nidi) in regola con le vaccinazioni obbligatorie non devono presentare alcun’altra documentazione, se hanno autorizzato il nido ad acquisire la documentazione direttamente dall’Asl.
In caso di mancata presentazione nella data indicata e in mancanza di comunicazioni entro 30 giorni, si considererà confermato da parte della famiglia il dissenso.
Per quel che riguarda l’obbligo, si tratta ora di capire se sarà possibile, già da quest’anno, evitare alle famiglie l’ulteriore incombenza di consegnare anche la documentazione vera e propria dando la possibilità alle scuole, con il consenso degli stessi genitori, di acquisire i dati direttamente dall’Asl.
Quest’ultima intanto fa sapere che, secondo quanto previsto dalla legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento, (legge 119/2017), a partire da lunedì 21 agosto, il Dipartimento di Sanità Pubblica di Ferrara invierà alle famiglie dei bambini che non hanno completato il proprio calendario vaccinale, l’invito a un colloquio informativo durante il quale sarà iniziata (o completata secondo i casi specifici) la vaccinazione.
Durante l’appuntamento le famiglie avranno a propria disposizione personale medico e professionisti preparati, in grado di fornire tutte le informazioni utili a svolgere la vaccinazione con serenità e rispondere a dubbi e quesiti dei genitori. Grazie a questi incontri, aggiuntivi rispetto alle classiche sedute di vaccinazione, i genitori riceveranno tutte le spiegazioni indispensabili per un’adesione consapevole ai vaccini, colloquio che si prolungherà secondo le esigenze di ciascuna famiglia.
Qualora le vaccinazioni siano già state effettuate in altra sede è necessario presentare all’appuntamento la documentazione relativa alle vaccinazioni effettuate.
Mentre, nel caso esista una controindicazione medica alla somministrazione dei vaccini, i genitori sono invitati a presentare un certificato del medico curante/pediatra di libera scelta che attesti tale condizione. Il certificato andrà presentato anche alla scuola entro il 10 settembre per nidi e materne e entro il 31 ottobre per la scuola dell’obbligo.
In mancanza della relativa documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione, entro queste date potrà essere presentata un'autocertificazione (il modulo è scaricabile da vwww.ausl.fe.it e anche da www.ascuolavaccinati.it). Entro il 10 marzo 2018 deve essere poi presentato il certificato vaccinale rilasciato dall’Asl.
Le vaccinazioni prenderanno avvio mercoledì 6 settembre a Ferrara, mercoledì 13 settembre a Codigoro e venerdì 15 settembre a Cento e proseguiranno fino a completamento delle chiamate, da concludersi entro il 28 febbraio 2018.
Per la nuova attività di vaccinazione - addizionale rispetto all’attività ordinaria svolta dalle Pediatrie di Comunità - sono stati organizzati ambulatori dedicati nei tre distretti: Cittadella della Salute San Rocco a Ferrara (Centro Nord); Casa della Salute di Codigoro (Sud Est), ospedale Santissima Annunciata di Cento (Ovest).
Nulla cambia, invece, per i bambini che stanno svolgendo regolarmente il proprio calendario vaccinale: in questo caso le vaccinazioni verranno effettuate su invito nelle Pediatrie di Comunità di tutta la provincia.
Ma come si armonizzano le normative e cosa devono fare i genitori? C’è da premettere, come spiegano dall’assessorato, che proprio in virtù del suo “vantaggio” iniziale già entro giugno a Ferrara (come in tutta l’Emilia) i genitori dei bimbi delle scuole d’infanzia avevano già manifestato la loro “promessa” a mettersi in regola con i 4 vaccini obbligatori previsti dalla legge regionale (antipolio, antidifterica, antitetanica e antiepatite B), e le defezioni si sono contate sulle dita di una mano.
Ora il passo successivo sono le scadenze del 10 e del 31 ottobre con le due novità introdotte dalla legge nazionale: l’estensione alla scuola dell’obbligo e l’ampliamento a 10 dei vaccini obbligatori.
Cosa devono fare i genitori? Al momento i genitori devono consegnare alle scuole, entro le scadenze indicate, solo il modulo di autocertificazione che attesta appunto l’avvenuta vaccinazione. I genitori dei bambini iscritti ai servizi educativi (nidi) in regola con le vaccinazioni obbligatorie non devono presentare alcun’altra documentazione, se hanno autorizzato il nido ad acquisire la documentazione direttamente dall’Asl.
In caso di mancata presentazione nella data indicata e in mancanza di comunicazioni entro 30 giorni, si considererà confermato da parte della famiglia il dissenso.
Per quel che riguarda l’obbligo, si tratta ora di capire se sarà possibile, già da quest’anno, evitare alle famiglie l’ulteriore incombenza di consegnare anche la documentazione vera e propria dando la possibilità alle scuole, con il consenso degli stessi genitori, di acquisire i dati direttamente dall’Asl.
Quest’ultima intanto fa sapere che, secondo quanto previsto dalla legge sulle vaccinazioni approvata dal Parlamento, (legge 119/2017), a partire da lunedì 21 agosto, il Dipartimento di Sanità Pubblica di Ferrara invierà alle famiglie dei bambini che non hanno completato il proprio calendario vaccinale, l’invito a un colloquio informativo durante il quale sarà iniziata (o completata secondo i casi specifici) la vaccinazione.
Durante l’appuntamento le famiglie avranno a propria disposizione personale medico e professionisti preparati, in grado di fornire tutte le informazioni utili a svolgere la vaccinazione con serenità e rispondere a dubbi e quesiti dei genitori. Grazie a questi incontri, aggiuntivi rispetto alle classiche sedute di vaccinazione, i genitori riceveranno tutte le spiegazioni indispensabili per un’adesione consapevole ai vaccini, colloquio che si prolungherà secondo le esigenze di ciascuna famiglia.
Qualora le vaccinazioni siano già state effettuate in altra sede è necessario presentare all’appuntamento la documentazione relativa alle vaccinazioni effettuate.
Mentre, nel caso esista una controindicazione medica alla somministrazione dei vaccini, i genitori sono invitati a presentare un certificato del medico curante/pediatra di libera scelta che attesti tale condizione. Il certificato andrà presentato anche alla scuola entro il 10 settembre per nidi e materne e entro il 31 ottobre per la scuola dell’obbligo.
In mancanza della relativa documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione, entro queste date potrà essere presentata un'autocertificazione (il modulo è scaricabile da vwww.ausl.fe.it e anche da www.ascuolavaccinati.it). Entro il 10 marzo 2018 deve essere poi presentato il certificato vaccinale rilasciato dall’Asl.
Le vaccinazioni prenderanno avvio mercoledì 6 settembre a Ferrara, mercoledì 13 settembre a Codigoro e venerdì 15 settembre a Cento e proseguiranno fino a completamento delle chiamate, da concludersi entro il 28 febbraio 2018.
Per la nuova attività di vaccinazione - addizionale rispetto all’attività ordinaria svolta dalle Pediatrie di Comunità - sono stati organizzati ambulatori dedicati nei tre distretti: Cittadella della Salute San Rocco a Ferrara (Centro Nord); Casa della Salute di Codigoro (Sud Est), ospedale Santissima Annunciata di Cento (Ovest).
Nulla cambia, invece, per i bambini che stanno svolgendo regolarmente il proprio calendario vaccinale: in questo caso le vaccinazioni verranno effettuate su invito nelle Pediatrie di Comunità di tutta la provincia.
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