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Nuovi alberi nel parco al posto di quelli abbattuti

Nuovi alberi nel parco al posto di quelli abbattuti

Tresigallo, l’assessore Giglioli: saranno messe a dimora altre piante Il progetto prevede anche la creazione di un’area riservata agli animali

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TRESIGALLO. Proseguono le polemiche riguardanti l’abbattimento di 41 alberi del parco degli Sceriffi Ecologici sulla via del Mare nell’ex ospedale Boeri. I lavori sono attualmente in corso da parte di una ditta incaricata dall’azienda Clara. «Ci dispiace in quanto è una scelta dolorosa» aveva affermato il sindaco Andrea Brancaleoni Una decisione presa dopo un’indagine tecnica da parte dell’agronomo Giovanni Poletti di Ferrara. Molte piante sono state classificate di classe D, ovvero pericolose per le pessime condizioni. L’opposizione, tramite la capogruppo in consiglio comunale Paola Pusinanti ha già avuto modo di intervenire sulla questione in particolare sulla concessione tra Comune e Asl, sul fatto che andavano acquisiti pareri da altri agronomi. Sulla questione interviene anche Alessandro Gilioli, ex segretario comunale del Pd tresigallese il quale ha posto una serie di quesiti. «Il parco, di proprietà Asl, è un bene storico in quanto catalogato e censito sia sotto il profilo ambientale che quello urbanistico che quello della rifondazione rossoniana. La Sopraintendenza ai Beni Ambientali e Culturali non deve rilasciare autorizzazione ad ogni intervento di modifica? ed il Comune ha richiesto le autorizzazioni? Aldilà dei patti a suo tempo firmato tra Asl e Comune, il codice civile non impone al proprietario obblighi di intervento per manutenzioni straordinarie?»

«È stato fatto tutto quanto previsto -spiega l’assessore Stefano Giglioli con delega in materia di Protezione Civile, Sicurezza, Turismo - come Comune abbiamo richiesto le autorizzazioni e l’agronomo ha certificato la pericolosità degli alberi prospettandoci una situazione drammatica». Soprattutto nella parte destra rispetto al vialetto centrale il parco sarà chiuso durante i lavori, ma garantendo l'accesso degli utenti al punto sanitario. «Il parco sarà riprogettato- spiega l’assessore - con nuova piantumazione, installeremo dei nuovi giochi per i bimbi e un’area riservata ai cani. Speriamo di riaprire questa oasi verde prima possibile magari riaprendo il parco e creare l’area cani successivamente. Il costo? Tra abbattimento e sistemazione della piante sane sarà di 50 mila euro. Il nostro progetto originario era quello di effettuare potature e non di abbattere gli alberi. Solo dopo la relazione tecnica dell’agronomo è stato deciso diversamente visto e considerato la pericolosità di tanti alberi».



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